PEC in Italia: caselle attive, messaggi e uso dei privati
Quante caselle e quanti messaggi PEC conta AgID, quanti cittadini hanno una casella personale, cosa sono le PEC a consumo e dove si cercano gli indirizzi
Quante PEC ci sono in Italia?
In Italia le caselle PEC attive erano 16,2 milioni a fine 2024 secondo AgID. La PEC è obbligatoria per imprese, professionisti e PA, facoltativa per i privati: per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026 il 62% degli italiani non ha una PEC personale e il 58% preferirebbe pagarla solo quando la usa. Una casella senza canone annuale è SuperPEC.
La PEC è l'infrastruttura italiana delle comunicazioni con valore legale: 16,2 milioni di caselle attive a fine 2024 secondo AgID. È obbligatoria per imprese, professionisti e pubblica amministrazione, facoltativa per i privati.
Proprio tra i privati, l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026 misura il divario tra chi conosce la PEC e chi la usa. Come funziona la posta certificata lo racconta la guida alla PEC per i cittadini.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Caselle attive: A fine 2024 in Italia erano attive 16,2 milioni di caselle PEC, l'1,9% in più rispetto ai 15,9 milioni del 2023 (AgID).
- Messaggi inviati: Nel 2024 sono stati inviati 2,91 miliardi di messaggi PEC, il 18% in più dei 2,47 miliardi dell'anno precedente.
- Chi non ce l'ha: Il 62% degli italiani tra 18 e 75 anni non ha una PEC personale, secondo il sondaggio Ipsos Doxa di giugno 2026.
- Preferenza per il consumo: Il 58% preferirebbe pagare la PEC solo quando la usa, invece di un canone fisso annuale.
- Come una raccomandata: Il 42% sa che la PEC equivale a una raccomandata con ricevuta di ritorno e la usa anche per questo.
Una PEC personale senza canone annuale?
Attiva SuperPEC Attivazione gratuita • 1,97 € a destinatario • Ricezione gratuita senza scadenzaQuante PEC si inviano ogni anno in Italia?
Nel 2024 sono stati scambiati 2,91 miliardi di messaggi PEC, contro i 2,47 miliardi del 2023: un aumento del 18%, secondo i dati AgID riportati dall'Osservatorio LetteraSenzaBusta. Nello stesso periodo le caselle attive sono passate da 15,9 a 16,2 milioni.
Gli invii crescono molto più delle caselle: il 18% contro l'1,9%. Tra i privati, per cui la PEC è facoltativa, il quadro è diverso, come per gli altri servizi fiduciari in Italia.
Quanti italiani hanno una PEC personale?
Meno di quattro su dieci. Secondo il sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio, condotto a giugno 2026 su 1.000 italiani tra 18 e 75 anni, il 62% non ha una PEC personale, anche se l'88% ne conosce la funzione.
Il 42% sa che la PEC equivale a una raccomandata con ricevuta di ritorno e la usa anche per questo. I casi in cui la PEC prende il posto della raccomandata sono descritti nell'articolo sulla PEC al posto della raccomandata A/R.
Cosa sono le PEC a consumo?
Sono caselle senza canone annuale: si paga il singolo invio invece di un abbonamento. Per il 58% degli italiani è la formula preferita, secondo l'Osservatorio.
I dati della piattaforma LetteraSenzaBusta confermano il divario tra possesso e uso: nel 2025 le caselle dei privati sono salite del 55%, a 70.511, ma gli invii solo del 38%, a 48.107. La spesa media annua per casella è scesa da 1,52 € a 1,34 €.
Riguardano solo la base clienti e non si possono proiettare sul mercato nazionale. Il confronto con le caselle ad abbonamento è nell'articolo sul canone annuale della PEC.
Dove posso trovare un elenco di PEC italiane?
Gli indirizzi PEC usati come domicilio digitale sono in tre elenchi pubblici previsti dal Codice dell'amministrazione digitale, ciascuno per una categoria di titolari:
- INI-PEC, per imprese e professionisti (art. 6-bis);
- IPA, per pubbliche amministrazioni, gestori di pubblici servizi e società a controllo pubblico (art. 6-ter);
- INAD, per persone fisiche, professionisti non iscritti in albi ed enti privati (art. 6-quater).
INAD è consultabile pubblicamente dal 6 luglio 2023. Come si cerca un indirizzo di impresa è spiegato nell'articolo sulla ricerca su INI-PEC.
Una casella senza canone per chi invia poche PEC l'anno
Chi invia poche PEC l'anno paga un canone anche quando non spedisce nulla. Con la formula a consumo, invece, la casella resta attiva e si paga solo ciò che si invia.
SuperPEC di LetteraSenzaBusta si attiva gratis con la firma cheFIRMA!, senza canone né rinnovo, e costa 1,97 € a destinatario, IVA inclusa. La ricezione resta gratuita senza scadenza, lo spazio è illimitato e la casella si può eleggere come domicilio digitale su INAD.
Conclusione
In Italia ci sono 16,2 milioni di caselle PEC e 2,91 miliardi di messaggi l'anno, ma il 62% dei cittadini non ha una PEC personale e il 58% la vorrebbe pagare a consumo.
Per avere un domicilio digitale senza canone annuale c'è la PEC pagata a singolo invio.
Il destinatario non ha la PEC?
Invia con NotificaTo WhatsApp, SMS o email • Fino a 8 prove certificate • 9,97 € a invioDomande frequenti (FAQ) sulla diffusione della PEC
Sulla piattaforma LetteraSenzaBusta la spesa media annua per casella nel 2025 è stata di 1,34 €, in calo dell'11% rispetto agli 1,52 € del 2024. La media comprende sia chi invia decine di PEC sia chi non ne invia nessuna e riguarda solo la base clienti, come precisa l'Osservatorio 2026.
Le caselle PEC sono offerte dai gestori iscritti nell'elenco di AgID, con un canone annuale o a consumo. Una formula senza costi fissi prevede l'attivazione gratuita e il pagamento dei soli invii: con SuperPEC la ricezione è gratuita senza scadenza e ogni invio costa 1,97 € a destinatario, IVA inclusa.