Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026

Pec

Il costo annuale della PEC: canone o consumo

Come si calcola il canone di una PEC, cosa comporta non rinnovarla, quanto dura una casella e come cambia la spesa di un anno tra abbonamento e consumo

 
La tua domanda

Quanto si paga all'anno per avere la PEC?

Risposta rapida

Per una PEC in abbonamento si paga ogni anno il canone fissato dal gestore, che cambia da un'offerta all'altra e si rinnova a ogni scadenza. Con una casella a consumo il canone annuo è zero e si pagano solo gli invii: con la SuperPEC senza abbonamento ogni invio costa 1,97 € e la ricezione è gratuita.

Il costo di una PEC si misura sull'anno: una casella in abbonamento chiede un canone a ogni scadenza, una casella a consumo solo il prezzo dei messaggi spediti.

La differenza pesa soprattutto per chi invia poche PEC, e per chi rischia di dimenticare un rinnovo.

Costi e obblighi della posta certificata sono riassunti nella guida sulla spesa e sugli obblighi PEC.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Due modi di pagare: Una casella in abbonamento costa un canone a ogni scadenza, anche senza invii; una casella a consumo costa solo i messaggi spediti.
  • Confronto dei canoni: Per confrontare due offerte conviene guardare canone con IVA, durata, spazio della casella e costo dei servizi aggiuntivi.
  • Rinnovo mancato: Se il gestore disattiva la casella scaduta, chi scrive riceve entro 24 ore un avviso di mancata consegna (art. 8, DPR 68/2005).
  • Prove oltre la casella: I log del gestore sono conservati per 30 mesi e sono opponibili ai terzi se il mittente ha perso le ricevute (DPR 68/2005).
  • Imprese e domicili inattivi: Il registro delle imprese può cancellare un domicilio digitale inattivo e applicare sanzioni fino a 2.064 € alle società (art. 37, DL 76/2020).

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Quanto costa il canone annuale della PEC?

Il canone annuale della PEC lo stabilisce ciascun gestore: non esiste un prezzo fissato per legge, e l'importo cambia con lo spazio della casella, i servizi inclusi e la durata del contratto.

Per confrontare due offerte conviene controllare:

  • Prezzo con IVA: il confronto va fatto a parità di condizioni, con o senza imposta.
  • Durata e rinnovo: se il rinnovo è annuale o pluriennale e se è automatico.
  • Spazio e servizi: quanti gigabyte comprende la casella e se firma, marca temporale e conservazione sono a parte.

Chi spedisce poco può confrontare il canone con il prezzo di ogni singolo invio PEC.


Cosa comporta il mancato rinnovo di una PEC in abbonamento?

Il mancato rinnovo di una PEC in abbonamento comporta, se il gestore disattiva la casella, che i messaggi non vengono più consegnati: chi scrive riceve un avviso di mancata consegna, e il titolare non può più spedire.

Per l'art. 6, c. 1, CAD la comunicazione al domicilio digitale vale come consegnata salvo prova di un fatto non imputabile al destinatario, e per un'impresa il domicilio inattivo può essere cancellato e sanzionato (art. 37, DL 76/2020). I dettagli sono nell'articolo sulle conseguenze di una casella inattiva.


Quanto dura una casella PEC?

Una casella PEC dura quanto il contratto con il gestore: in abbonamento il periodo pagato, da rinnovare alla scadenza; a consumo, se il gestore non prevede scadenze, finché resta attiva.

La durata della casella non coincide con quella delle prove: i log del gestore restano per trenta mesi e valgono se il mittente ha perso le ricevute (artt. 6 e 11, DPR 68/2005). Oltre, conta ciò che il titolare ha salvato.

Il contenuto delle ricevute è spiegato nell'articolo che chiarisce a cosa servono le ricevute PEC.


Abbonamento o consumo: come cambia la spesa in un anno?

In un anno l'abbonamento costa sempre il canone, anche senza invii, mentre a consumo la spesa segue il numero di PEC spedite: il consumo conviene finché gli invii annui moltiplicati per il loro prezzo restano sotto il canone.

Con SuperPEC il canone è 0 € e ogni invio costa 1,97 €, con ricezione gratuita:

PEC spedite in un anno Spesa annua a 1,97 € per invio
0 0 €
5 9,85 €
10 19,70 €
20 39,40 €
50 98,50 €

La casella non ha nulla da rinnovare e resta attiva senza disattivazioni. Il confronto con un abbonamento è nell'articolo su come scegliere tra consumo e abbonamento.


Conclusione

Con una PEC in abbonamento si paga ogni anno un canone che varia da gestore a gestore, e il rinnovo non va dimenticato; con una casella a consumo la spesa annua dipende dagli invii e senza invii è zero.

Per non avere canoni né scadenze c'è la PEC di LetteraSenzaBusta senza rinnovo annuale.

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Domande frequenti (FAQ) sul costo annuale della PEC

Dipende dal modello scelto: una casella in abbonamento si paga ogni anno con il canone, anche se resta inutilizzata, mentre una casella a consumo può non avere costi fissi e far pagare solo i messaggi spediti. In entrambi i casi possono essere a pagamento servizi aggiuntivi come firma degli allegati, marca temporale e conservazione.

La data di scadenza è indicata nel contratto con il gestore. Se non si riesce più ad accedere o se una PEC di prova inviata a sé stessi non genera la ricevuta di avvenuta consegna, la casella non è più attiva. Con SuperPEC la verifica non serve, perché non c'è nulla da rinnovare.