Più date certe sullo stesso documento: marca, PEC e Bitcoin
Se si possono avere più date certe su un documento, perché sommarle, cos'è la marca su Bitcoin, quando serve anche la firma e quanto costano le prove extra
Si possono avere più date certe sullo stesso documento?
Sì, lo stesso documento può avere più prove della data, ognuna basata su un sistema diverso: la marca temporale qualificata eIDAS, le ricevute di un invio via PEC e la registrazione dell'impronta su una blockchain. Le prove sono indipendenti e restano valide anche se una viene contestata. Si sommano con la marca qualificata con autoinvio PEC e Bitcoin.
Una data certa basta a rendere opponibile il momento di un documento, ma nei casi più delicati conviene averne più d'una, prodotte da sistemi diversi e indipendenti tra loro.
Se una prova viene contestata, o un sistema non è più disponibile, le altre restano e ognuna vale da sola.
Le fonti della data certa e il loro peso sono descritti nella guida alle prove della data certa.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Tre sistemi diversi: La data si può provare con la marca di un prestatore qualificato, con le ricevute di un gestore PEC e con una transazione sulla blockchain.
- Prove indipendenti: Ciascuna prova si verifica per conto suo: se una viene contestata o non è più verificabile, le altre continuano a valere.
- Marca qualificata: Solo la marca qualificata gode della presunzione di esattezza di data e ora prevista dall'art. 41 del Regolamento eIDAS.
- PEC opponibile: Data e ora di invio e consegna delle ricevute PEC sono tra i riferimenti temporali opponibili del DPCM 22 febbraio 2013 (art. 41).
- Blockchain non qualificata: Per l'art. 8-ter della legge n. 12/2019 i registri distribuiti producono gli effetti della validazione temporale elettronica, non di quella qualificata.
Una sola prova della data ti basta?
Aggiungi più date certe Marca qualificata eIDAS • Autoinvio PEC a 1,97 € • Registrazione su Bitcoin a 0,99 €Perché apporre più prove di data sullo stesso documento?
Più prove di data sullo stesso documento servono a non dipendere da un solo sistema: la marca si basa su un prestatore qualificato, le ricevute PEC su un gestore di posta certificata, la blockchain su una rete decentralizzata.
Chi contesta la data dovrebbe mettere in dubbio tutte le prove, ognuna con una verifica diversa. Come funziona la prova data dalle ricevute è spiegato nell'articolo sulla data certa con autoinvio PEC.
Che cos'è la marca temporale sulla blockchain Bitcoin?
La marca temporale sulla blockchain Bitcoin è la registrazione dell'impronta del file, non del file stesso, in una transazione della rete: il blocco che la contiene ha una data e un'ora, e dimostra che il documento esisteva in quel momento.
L'art. 8-ter della legge n. 12/2019 riconosce a queste registrazioni gli effetti della validazione temporale elettronica dell'art. 41 eIDAS, ma non la presunzione di quella qualificata; gli standard tecnici affidati ad AgID non risultano adottati. Il confronto è nell'articolo su marca eIDAS o notarizzazione Bitcoin.
Serve anche la firma digitale se il file ha già la data certa?
Sì, se bisogna provare anche chi è l'autore: la data certa dice quando il file esisteva, non chi l'ha scritto o approvato. Solo la firma digitale, qualificata o avanzata dà al documento l'efficacia della scrittura privata (art. 20, comma 1-bis, CAD).
La marca apposta dopo la firma aiuta anche la firma stessa: per l'art. 24 del CAD conta che il certificato fosse valido al momento della sottoscrizione. Il valore di prova dei file firmati è spiegato nell'articolo sul valore probatorio del documento informatico.
Quanto costano le prove aggiuntive: autoinvio PEC e notarizzazione blockchain?
Le prove aggiuntive si pagano come opzioni della marca e si scelgono al momento del caricamento del file, senza procedure separate.
Con la data certa multipla di Data Certa Online la marca qualificata costa 6,99 € a documento; l'autoinvio PEC aggiunge 1,97 € e fornisce le ricevute di accettazione e consegna, la registrazione su Bitcoin aggiunge 0,99 € e fornisce il file OTS e il Certificato di Notarizzazione.
Le altre voci di spesa sono descritte nell'articolo su quanto costa la data certa online.
Conclusione
Lo stesso documento può avere più date certe: la marca qualificata eIDAS, le ricevute di un invio via PEC e la registrazione dell'impronta su Bitcoin. Sono prove indipendenti, e la firma digitale resta necessaria quando va provato anche l'autore.
Per sommarle con un solo caricamento c'è la marca con tre date certe di LetteraSenzaBusta.
Tre prove indipendenti, un solo caricamento
Marca con tre date certe Ricevute PEC da scaricare • File OTS e Certificato di Notarizzazione • Tutto nell'area riservataDomande frequenti (FAQ) sulle prove multiple della data
La data si indica di solito insieme al luogo, in apertura o prima delle firme, con giorno, mese e anno. Per alcuni atti è un requisito di legge: il testamento olografo, per esempio, deve contenere l'indicazione del giorno, mese e anno (art. 602 c.c.). Scritta dalle parti, però, la data non è opponibile ai terzi.