Come inviare una PEC senza averla (e come averne una gratis per sempre)
Come si spedisce una PEC senza averne una, cosa offrono prove gratuite e caselle senza canone, come si conservano i messaggi e perché a volte l'invio non riesce
Come faccio a mandare una PEC se non ho la PEC?
Chi non ha la PEC non può inviarne una dalla propria email ordinaria, ma ha due strade: spedire una raccomandata online facendone anticipare il contenuto via PEC al destinatario, oppure attivare una casella gratuita e pagare solo gli invii. Le due soluzioni sono la raccomandata con Anticipata via PEC e la casella SuperPEC senza canone.
Una PEC si spedisce solo da una casella di posta elettronica certificata: chi non ce l'ha può affidarsi a un servizio che invia la comunicazione per suo conto oppure attivare una casella propria. La scelta conta perché la PEC ha lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Secondo il sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026, il 62% degli italiani non ha una PEC personale. Il funzionamento della posta certificata è descritto nella guida per spedire la prima PEC.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Anticipata via PEC: Con la raccomandata online una copia in PDF può arrivare al destinatario via PEC al momento della spedizione, anche senza una casella PEC propria.
- Prove gratuite temporanee: Le caselle PEC in prova gratuita restano attive per un periodo limitato, per esempio 6 mesi, poi richiedono il canone annuale.
- Italiani senza PEC: Il 62% degli italiani non ha una casella PEC personale, secondo il sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026.
- Indirizzo sconosciuto: Il 26% degli italiani almeno una volta non è riuscito a spedire una raccomandata o una PEC perché non conosceva l'indirizzo del destinatario.
- Casella senza canone: Esistono caselle PEC che si attivano gratis, senza canone né rinnovi, e fanno pagare solo gli invii, mentre la ricezione resta gratuita.
Ti serve una PEC e non ce l'hai ancora?
Attiva SuperPEC gratis Attivazione gratuita con cheFIRMA! • Ricezione gratuita senza scadenza • Spazio illimitatoÈ possibile inviare una e-mail certificata senza possedere un indirizzo PEC?
Sì, ma solo tramite un servizio che spedisce la PEC dalla propria casella per conto del mittente, insieme a una raccomandata cartacea. Dall'email ordinaria del mittente una PEC non può partire.
Con la raccomandata spedita online da LetteraSenzaBusta il mittente prepara la raccomandata dal web e il destinatario la riceve su carta, consegnata da Poste Italiane o Sailpost.
Con l'opzione Anticipata via PEC, a 1,97 €, una copia in PDF arriva al destinatario via PEC al momento della spedizione, così ne conosce il contenuto prima della consegna. Le ricevute di accettazione e consegna restano nell'area riservata del mittente.
Per comunicare online con regolarità e con valore legale serve invece una casella propria, che non deve per forza costare.
Come attivare una casella PEC con una prova gratuita
Una prova gratuita è il primo modo per avere una casella PEC senza pagare: alcuni gestori la offrono per un periodo limitato, per esempio 6 mesi.
Al termine si decide se mantenerla pagando il canone annuale: è una soluzione temporanea, che rimanda il costo invece di eliminarlo.
Come avere la PEC gratis per sempre con SuperPEC
La PEC si può avere gratis e senza scadenza con SuperPEC, la posta elettronica certificata di LetteraSenzaBusta: si attiva senza costi e non prevede rinnovi.
La attiva chi ha un account LetteraSenzaBusta e la firma digitale cheFIRMA!, che si ottiene gratis con la CIE di livello 3 oppure con il video riconoscimento a pagamento.
Funziona a consumo: ogni invio costa 1,97 € a destinatario, IVA inclusa, mentre la ricezione è gratuita e senza scadenza. Spazio e archivio sono illimitati, senza costi per lo spazio aggiuntivo.
I tempi per avere una casella operativa sono descritti nell'articolo sui tempi di attivazione della PEC.
Come conservare a norma i messaggi PEC della casella SuperPEC
I messaggi della casella SuperPEC si possono conservare a norma, anche in automatico, con il servizio DocuCloud, che li custodisce per 10 anni a 0,97 € per MB, IVA inclusa, senza canone.
Con la conservazione i messaggi restano:
- Conservati a norma: per 10 anni, secondo il Codice dell'amministrazione digitale e le Linee guida AgID.
- Accessibili online: dall'area riservata, senza software aggiuntivi.
- Protetti: contro smarrimenti, cancellazioni accidentali e deterioramento.
- Pronti da esibire: in caso di contenzioso o di controllo.
La conservazione automatica si può usare anche per i documenti degli altri servizi LetteraSenzaBusta: firme cheFIRMA!, Data Certa Online, raccomandate cartacee e digitali, disdette, reclami e telegrammi.
Come funziona per la posta certificata è spiegato nell'articolo su come si conservano le PEC inviate.
Perché a volte non si riesce a spedire una PEC o una raccomandata?
Spesso perché manca l'indirizzo: nel sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026, il 26% degli italiani almeno una volta non è riuscito a spedire una raccomandata o una PEC perché non conosceva l'indirizzo postale o PEC del destinatario.
Ripiegare su un'email ordinaria non risolve: email e moduli online non danno una prova certa dell'invio, da usare in caso di contestazione. Il 28% non lo sapeva e il 29% lo sa ma si fida comunque di questi canali. Il motivo è spiegato nell'articolo su perché un'email normale non basta.
Quando del destinatario si conosce solo il cellulare o l'email, la raccomandata digitale NotificaTo arriva via WhatsApp, SMS o email con fino a 8 prove certificate, a 9,97 € per invio. Per spedirla serve la firma cheFIRMA!
Gli altri dati sono nell'Osservatorio sui servizi fiduciari 2026 e nell'articolo su i numeri della PEC in Italia.
Conclusione
Senza una casella propria una PEC può partire solo dalla casella di un servizio che spedisce per conto del mittente, come l'anticipo via PEC di una raccomandata online. Per comunicare con regolarità serve una casella, che può essere gratuita e senza canone.
Le soluzioni sono la PEC che si paga solo all'invio e, per un destinatario senza PEC, la raccomandata con prove via WhatsApp.
Una raccomandata da far arrivare anche via PEC?
Spedisci con l'Anticipata via PEC Raccomandata stampata e consegnata su carta • Copia in PDF via PEC al destinatario • Da 11,46 € a invioDomande frequenti (FAQ) su come inviare un messaggio PEC senza avere una casella PEC
La prova gratuita dura un periodo limitato, di solito alcuni mesi, e poi richiede il canone annuale per mantenere attiva la casella. Una casella senza canone resta invece attiva senza costi fissi e fa pagare solo i messaggi inviati, mentre la ricezione delle PEC rimane gratuita.
Significa che la casella non ha un limite di spazio né costi aggiuntivi per archiviare i messaggi: le PEC inviate e ricevute restano disponibili senza doverle cancellare per liberare spazio. Con una casella a spazio limitato, invece, quando lo spazio finisce i nuovi messaggi possono non essere consegnati.
Oltre ai messaggi PEC si possono conservare documenti firmati digitalmente, documenti con data certa, raccomandate cartacee e digitali, disdette, reclami e telegrammi. DocuCloud di LetteraSenzaBusta può conservare in automatico quelli generati dai servizi della piattaforma per 10 anni, a 0,97 € per MB, IVA inclusa.
Chi non ha la PEC può attivarne una, anche senza canone, oppure spedire una raccomandata online con una copia anticipata via PEC al destinatario. Quando il destinatario non ha un indirizzo PEC, una comunicazione con prove di invio e consegna può arrivare via WhatsApp, SMS o email con NotificaTo.