Firma digitale gratuita: firme senza costi e valore legale
CieSign e Firma con IO a costo zero, valore legale di firma avanzata e qualificata, costi e attivazione della firma personale, criteri di scelta e novità eIDAS
Come si fa ad avere la firma digitale gratis?
Gratis si possono avere due firme elettroniche: CieSign, che con la Carta d'Identità Elettronica crea una firma elettronica avanzata, e Firma con IO, una firma qualificata gratuita usabile solo sui documenti che un ente invia su IO. Per una firma qualificata su qualsiasi documento, la firma remota cheFIRMA! si attiva gratis con la CIE e si paga solo a firma.
Le firme elettroniche gratuite disponibili in Italia sono due e hanno un valore legale diverso: CieSign crea una firma avanzata con la Carta d'Identità Elettronica, Firma con IO una firma qualificata monouso, legata alla richiesta di un ente.
La differenza conta perché la firma avanzata non basta per le scritture private dell'art. 1350 del codice civile, numeri da 1 a 12, come la compravendita di un immobile: il Codice dell'amministrazione digitale le riserva alla firma qualificata o digitale.
Per firmare con valore di firma qualificata un documento scelto da chi firma serve quindi un certificato personale, rilasciato da un prestatore qualificato. Valore legale, formati e costi sono raccolti nella guida su valore legale, formati e costi della firma digitale.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- CieSign con la CIE: L'app gratuita del Poligrafico dello Stato crea una firma elettronica avanzata, che non basta per gli atti dell'art. 1350 c.c., numeri da 1 a 12.
- Firma con IO: È una firma elettronica qualificata con certificato monouso, gratuita, che si appone solo sui documenti che un ente invia sull'app IO.
- Valore legale: Per l'art. 20, comma 1-bis, del CAD la firma avanzata o qualificata dà al documento la forma scritta e l'efficacia dell'art. 2702 c.c.
- SPID e firma: Lo SPID è un'identità digitale e non firma documenti; dal 21 maggio 2026 alcuni prestatori non lo accettano più per attivare la firma.
- Portafoglio europeo: Entro il 24 dicembre 2026 ogni Stato membro deve offrire il portafoglio di identità digitale, che consente alle persone fisiche firme qualificate gratuite.
Ti serve una firma qualificata su un documento tuo?
Attiva cheFIRMA! con la CIE Attivazione gratuita con CIE di livello 3 • Firmi PDF, p7m e XML • Paghi 7,99 € solo quando firmiChi ha la CIE ha anche la firma digitale?
No: chi ha la CIE non ha una firma digitale qualificata, ma può usare la carta gratis come firma elettronica avanzata. La Carta d'Identità Elettronica contiene una chiave di firma certificata dal Ministero dell'Interno, che si usa con l'app CieSign o con il Software CIE.
Secondo il portale del Ministero dell'Interno, la firma avanzata con la CIE si può usare in qualsiasi contesto, tranne la sottoscrizione degli atti dell'art. 1350 del codice civile, numeri da 1 a 12, come le transazioni immobiliari, per i quali serve la firma qualificata.
Per firmare servono la carta fisica e il suo PIN, in una delle due modalità previste:
- Da smartphone: telefono con NFC e app CieSign, gratuita su Google Play e App Store, sviluppata dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
- Da computer: lettore di smart card NFC o contactless collegato al PC e Software CIE installato.
Il documento firmato esce in formato PAdES, se è un PDF, oppure CAdES, con estensione .p7m, per gli altri tipi di file. Requisiti e passaggi sono descritti nella pagina del Ministero sulla firma elettronica avanzata con la CIE.
Se ho lo SPID, ho anche la firma digitale?
No, lo SPID non contiene una firma digitale. È un'identità digitale per accedere ai servizi online, prevista dall'art. 64 del Codice dell'amministrazione digitale, mentre la firma digitale sottoscrive un documento informatico con un certificato qualificato.
Lo SPID entra nella firma solo come mezzo di identificazione: alcuni prestatori lo usano ancora per riconoscere chi chiede un certificato di firma remota. Altri, dal 21 maggio 2026, non lo accettano più e chiedono la CIE di livello 3 o il video riconoscimento.
Le differenze tra identità e firma sono spiegate nell'articolo su perché SPID e firma digitale restano strumenti diversi.
CieSign, Firma con IO e firma qualificata a confronto
CieSign produce una firma elettronica avanzata, mentre Firma con IO e la firma digitale producono una firma elettronica qualificata: la differenza sta nel certificato qualificato e nel dispositivo di firma qualificato, richiesti solo per la seconda.
Il Regolamento (UE) 910/2014, detto eIDAS, distingue tre livelli di firma elettronica:
- Semplice: dati in forma elettronica associati ad altri dati e usati per firmare, come l'immagine di una firma inserita in un PDF.
- Avanzata: connessa unicamente al firmatario, ne consente l'identificazione, è creata sotto il suo controllo esclusivo e rende rilevabile ogni modifica successiva dei dati.
- Qualificata: firma avanzata creata con un dispositivo qualificato e basata su un certificato qualificato; per l'art. 25 eIDAS ha effetti giuridici equivalenti alla firma autografa.
In Italia l'art. 20, comma 1-bis, del CAD stabilisce che il documento con firma avanzata, qualificata o digitale soddisfa la forma scritta e ha l'efficacia dell'art. 2702 del codice civile. Con la firma semplice l'idoneità e il valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio.
Solo per la firma qualificata o digitale il comma 1-ter presume che l'uso del dispositivo sia riconducibile al titolare, salvo prova contraria. L'art. 21, comma 2-bis, richiede poi la firma qualificata o digitale, a pena di nullità, per le scritture private dell'art. 1350 c.c., numeri da 1 a 12.
Le tre soluzioni si distinguono su cinque aspetti:
| Aspetto | CieSign | Firma con IO | Firma qualificata |
|---|---|---|---|
| Tipo di firma | Elettronica avanzata | Elettronica qualificata con certificato monouso | Elettronica qualificata con certificato personale |
| Costo | Gratuita | Gratuita per il cittadino | Fissato dal prestatore: canone, pacchetto o prezzo a firma |
| Cosa si firma | Qualsiasi file scelto dal titolare | Solo i documenti che un ente invia su IO | Qualsiasi documento |
| Dove vale | In ogni contesto, tranne gli atti dell'art. 1350 c.c., nn. 1-12 | Nel processo di firma avviato dall'ente | Anche per le scritture private dell'art. 1350 c.c., nn. 1-12 |
| Cosa serve | CIE, PIN e smartphone NFC o lettore | App IO e richiesta di firma di un ente | Identificazione presso un prestatore qualificato |
Il funzionamento è descritto nel manuale operativo di Firma con IO e sulla pagina Firma in digitale dell'app IO. I tre livelli sono approfonditi nell'articolo sulle differenze tra firma semplice, avanzata e qualificata.
Quanto costa avere la firma digitale?
Il costo della firma digitale dipende dal tipo di firma: CieSign e Firma con IO sono gratuite, mentre la firma qualificata personale ha un prezzo fissato da ciascun prestatore. Per CieSign basta la CIE, perché l'app non costa nulla; Firma con IO è gratuita per chi firma.
Le voci di costo di una firma qualificata personale sono di solito cinque:
- Identificazione: gratuita con la CIE presso alcuni prestatori, a pagamento con il video riconoscimento o allo sportello, secondo l'offerta.
- Canone o pacchetto: abbonamento annuale oppure pacchetti di firme da usare entro una scadenza.
- Prezzo a firma: nei modelli a consumo si paga ogni firma apposta, senza costi fissi.
- Dispositivo: smart card o token USB, con l'eventuale lettore, solo per la firma locale.
- Rinnovo: alla scadenza del certificato, gratuito o a pagamento secondo il prestatore.
Come posso ottenere la firma digitale come cittadino privato?
Un cittadino privato ottiene la firma digitale da un prestatore di servizi fiduciari qualificato, cioè da un soggetto vigilato dall'AgID, in cinque passaggi:
- Sceglie il prestatore e il tipo di firma: remota, su smart card o su token USB.
- Si registra con dati anagrafici, indirizzo email e numero di cellulare.
- Si identifica con la CIE di livello 3, con il video riconoscimento o di persona, secondo i metodi offerti dal prestatore.
- Presenta un documento d'identità valido e la tessera sanitaria o il certificato di attribuzione del codice fiscale.
- Riceve il certificato e le credenziali di firma; nella firma remota ogni firma si conferma con un codice OTP.
I prestatori autorizzati, con sede e manuali operativi, sono nell'elenco dei prestatori di servizi fiduciari attivi in Italia. I documenti accettati sono indicati nell'articolo su quali documenti servono per la firma digitale.
Dove conviene fare la firma digitale?
Conviene fare la firma digitale presso un prestatore qualificato la cui offerta corrisponde a quante firme si appongono in un anno e ai dispositivi disponibili. I criteri per scegliere sono cinque:
- Frequenza d'uso: per poche firme l'anno un modello senza canone evita costi fissi; per firme quotidiane si confrontano abbonamenti e pacchetti.
- Modalità di firma: la firma remota funziona da computer e smartphone senza hardware, quella su smart card o token richiede il dispositivo.
- Identificazione: la CIE di livello 3 permette l'attivazione a distanza senza appuntamento; il video riconoscimento è un'alternativa che alcuni prestatori fanno pagare.
- Formati: PAdES per i PDF, CAdES con estensione .p7m per qualsiasi file, XAdES per i file XML.
- Rinnovo: alla scadenza del certificato il rinnovo può essere gratuito o a pagamento.
Il funzionamento della firma senza chiavette è descritto nell'articolo su come funziona la firma digitale remota.
Quali sono le novità per la firma digitale nel 2026?
Le novità per la firma digitale vengono dal Regolamento (UE) 2024/1183, che ha modificato il Regolamento eIDAS: regole più rigorose per l'identificazione e un portafoglio europeo con firme qualificate gratuite.
- Identificazione: il nuovo art. 24, paragrafo 1 bis, ammette la verifica dell'identità con il portafoglio europeo, con un mezzo di identificazione elettronica di livello elevato, con un certificato qualificato, con altri metodi certificati o di persona.
- Scadenza per i prestatori: i prestatori già qualificati prima del 20 maggio 2024 dovevano dimostrare la conformità alle nuove regole entro il 21 maggio 2026 (art. 51).
- SPID e CIE: dopo quella data diversi prestatori non accettano più lo SPID per attivare la firma, mentre la CIE di livello 3, con PIN e smartphone NFC, resta utilizzabile a distanza.
- Portafoglio europeo: entro il 24 dicembre 2026 ogni Stato membro deve offrire almeno un portafoglio di identità digitale gratuito, con cui le persone fisiche firmano con firma qualificata senza costi; gli Stati possono limitare la gratuità all'uso non professionale (art. 5 bis).
- Riconoscimento nell'Unione: il paragrafo 3 dell'art. 25 è stato abrogato e il riconoscimento delle firme qualificate tra Stati membri è passato all'art. 24 bis.
Il testo completo è nel Regolamento (UE) 2024/1183 su EUR-Lex.
Firma qualificata senza canone: come funziona cheFIRMA!
cheFIRMA! di LetteraSenzaBusta è una firma elettronica qualificata remota rilasciata da Intesi Group, prestatore iscritto nell'elenco AgID, che si attiva gratis con la CIE di livello 3, l'app CieID e uno smartphone con NFC.
Senza CIE configurata si usa il video riconoscimento: 9,97 € con verifica entro 24 ore oppure 19,97 € con attivazione entro 15 minuti. Lo SPID non è più accettato dal 21 maggio 2026; le firme attivate prima con lo SPID restano utilizzabili fino alla scadenza.
Non ci sono canoni: ogni firma apposta costa 7,99 €, IVA inclusa, e chi non firma non paga nulla. Il certificato dura 3 anni e si rinnova gratuitamente.
Si firma online, anche da smartphone, con un codice OTP via SMS, senza chiavette né lettori, nei formati PAdES, CAdES e XAdES. Secondo la pagina del servizio la firma vale in Italia, nell'Unione europea e nel Regno Unito.
Conclusione
Gratis si possono avere CieSign, firma avanzata con la CIE esclusa per gli atti dell'art. 1350 c.c., numeri da 1 a 12, e Firma con IO, firma qualificata usabile solo sui documenti inviati da un ente.
Lo SPID non è una firma e dal 21 maggio 2026 alcuni prestatori non lo usano più per identificare chi chiede un certificato.
Per gli atti che richiedono la firma qualificata e per i documenti scelti da chi firma, senza costi fissi, c'è la firma qualificata remota pagata solo a firma.
Hai deciso per la firma qualificata? Bastano CIE e smartphone
Richiedi la firma remota cheFIRMA! Firmi con un OTP via SMS, anche dal telefono • Certificato di 3 anni con rinnovo gratuito • Video riconoscimento se la CIE non è prontaDomande frequenti (FAQ) sulla firma digitale gratis
Per firmare con CieSign si installa l'app gratuita su uno smartphone con NFC e, al primo avvio, si registra la CIE con il PIN, avvicinandola al telefono. Poi si sceglie il documento e il tipo di firma, si confermano le ultime quattro cifre del PIN, o la biometria, e si avvicina di nuovo la carta.
Con l'app IO si firma dopo la richiesta di un ente, che prepara il documento e lo invia su IO. Chi firma apre il documento nell'app, legge clausole e condizioni, seleziona le firme richieste, accetta i termini del servizio e conferma con il codice di sblocco dell'app o con il riconoscimento biometrico.
Un PDF si firma gratis online con i servizi che inseriscono l'immagine della firma, ma di norma il risultato è una firma elettronica semplice, valutata dal giudice caso per caso secondo l'art. 20 del CAD. Con la CIE e l'app CieSign si ottiene invece, gratis, un PDF in formato PAdES con firma avanzata.
Sono firme elettroniche qualificate la firma digitale su smart card o token USB, la firma digitale remota, che si conferma con un codice OTP, e Firma con IO, che usa un certificato monouso per i documenti inviati da un ente. Tutte si basano su un certificato qualificato rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato.
La firma più comoda dipende dal documento e dai dispositivi disponibili. La firma remota non richiede lettori né chiavette e si conferma con un OTP sul telefono, CieSign chiede ogni volta la CIE fisica e uno smartphone con NFC, Firma con IO serve solo per i documenti che un ente invia sull'app.
Il tempo per ottenere la firma digitale dipende dall'identificazione: con la CIE di livello 3 l'attivazione può essere immediata, con il video riconoscimento servono da pochi minuti a un giorno. Con cheFIRMA!, per esempio, il video riconoscimento costa 9,97 € con verifica entro 24 ore o 19,97 € entro 15 minuti.