Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026
Pec
Posso inviare una PEC utilizzando l’indirizzo di un’altra persona senza perdere il valore legale?
È una domanda frequente quando non si possiede una casella PEC personale ma si ha l’urgenza di inviare una comunicazione certificata.
Usare la PEC di un terzi può sembrare un modo semplice per raggirare il problema, ma in realtà comporta importanti rischi legali poiché la certificazione è strettamente personale.
La validità giuridica della PEC dipende dal fatto che il messaggio provenga dalla casella intestata al mittente effettivo. Per capire quali sono le regole da rispettare, puoi approfondire nella nostra approfondita guida sulla Posta Elettronica Certificata.
In questo articolo ti spiegheremo il perchè non è mai consigliabile inviare comunicazioni importanti da caselle PEC non intestate a te, soprattutto quando è in gioco il riconoscimento legale e ufficiale dei messaggi.
Hai bisogno di inviare una PEC? Evita rischi con una casella tutta tua.
Attiva adesso la tua SuperPEC gratuitaAttivazione immediata con Firma Digitale • Paghi solo se invii messaggi certificati • Spazio illimitatoNon c'è nessuna norma che vieta l'utilizzo della casella PEC di un'altra persona al fine di inviare un messaggio di posta elettronica certificata, naturalmente previa richiesta di consenso al titolare del servizio.
Tuttavia, in un caso simile la comunicazione non ha praticamente valore legale.
Ogni indirizzo PEC, infatti, è legato alla persona che l'ha attivato e costituisce l'equivalente informatico di una raccomandata con ricevuta di ritorno esclusivamente quando viene utilizzata da quest'ultima. Se usata da altri, le relative comunicazioni hanno lo stesso valore giuridico di un messaggio di posta elettronica ordinaria.
Per questo motivo, si sconsiglia l'utilizzo della PEC di un'altra persona per inviare messaggi di particolare importanza, come le domande di partecipazione a concorsi pubblici o le diffide legali.
L'unica eccezione rispetto a quanto indicato è il caso in cui un avvocato munito di procura, ovvero autorizzato a rappresentare ufficialmente il suo assistito, invii un messaggio a nome di quest'ultimo. In una simile eventualità, la comunicazione mantiene il pieno valore legale.
Ad ogni modo, il destinatario può decidere liberamente di tenere in considerazione il contenuto della PEC nonostante il mittente non sia il titolare dell'indirizzo di posta elettronica certificata.
Se stai leggendo questo articolo perché hai bisogno di inviare un messaggio certificato e non possiedi ancora un indirizzo PEC, ti sarai reso conto che utilizzare la casella di un conoscente non è una buona soluzione: devi attivarne una tutta tua per poter comunicare via e-mail con pieno valore legale!
Puoi richiedere una casella PEC a qualsiasi gestore autorizzato da AgID sottoscrivendo un abbonamento annuale e in alcuni casi anche mensile.
Il costo del servizio varia in base al provider scelto e agli eventuali servizi aggiuntivi inclusi. I piani più economici partono da circa 6-7 euro più IVA all'anno e includono una casella di piccole dimensioni (al massimo 1 GB).
Se scegli una di queste soluzioni a basso costo, ti consiglio di controllare periodicamente quanto spazio libero hai ancora a disposizione: quando una casella è totalmente piena, infatti, non può ricevere altre PEC.
E sai cosa significa?
Significa rischiare grosso!
Ipotizziamo che ti venga spedita via PEC un'ingiunzione di pagamento. La tua casella è piena e, per questo, non ricevi nessuna notifica. Beh, sappi che per la Legge sei obbligato comunque a rispettare i termini indicati nel messaggio proprio come se l'avessi aperto e ne avessi letto il contenuto.
Infatti, è onere del proprietario di una PEC assicurarsi di avere a disposizione abbastanza spazio per ricevere comunicazioni.
Per evitare un simile rischio puoi decidere di attivare un piano che include uno spazio maggiore, naturalmente pagando un prezzo più alto rispetto a quanto indicato in precedenza: per avere a disposizione 10 GB puoi arrivare a spendere oltre 50 euro all'anno.
Oppure, puoi attivare la prima PEC gratuita che include uno spazio di dimensioni illimitate.
Il servizio a cui ho accennato al termine del paragrafo precedente si chiama SuperPEC ed è offerto in esclusiva da Letterasenzabusta ai clienti che hanno attivato la firma digitale cheFIRMA!
Si tratta di una casella di posta elettronica certificata senza limiti di spazio che puoi attivare senza spendere un centesimo, per sempre! Non dovrai sostenere alcun costo di rinnovo e la ricezione delle PEC è sempre gratuita.
In base alla tariffa Pay per E-mail pagherai solo quando spedirai un messaggio certificato, a partire da appena 1,35 euro (IVA inclusa) per ogni invio.
In questo modo potrai avere una casella PEC tutta tua a costo zero e non dovrai più temere di esaurire lo spazio a tua disposizione: ci sarà sempre posto per tutti i messaggi in arrivo!
Senza dimenticare il fatto che se desideri mettere al sicuro i messaggi PEC ricevuti e inviati dalla tua SuperPEC, puoi conservarli a norma in modo totalmente automatico grazie al servizio di conservazione digitale a consumo effettivo chiamato DocuCloud e offerto sempre da LetteraSenzaBusta.com
L’utilizzo della PEC di un’altra persona per inviare messaggi fa perdere il pieno valore legale delle comunicazioni, equivalendo praticamente a una semplice e-mail ordinaria. Per garantire validità giuridica e sicurezza legale è fondamentale avere una casella PEC intestata personalmente.
Per chi cerca una soluzione affidabile senza costi fissi, la scelta migliore è attivare SuperPEC, la casella PEC gratuita di LetteraSenzaBusta con spazio illimitato e pagamento solo per i messaggi inviati. Attiva subito la tua casella certificata personale per comunicazioni sempre valide e sicure.
Spazio illimitato e nessun costo fisso? Prova SuperPEC gratis subito.
Attiva SuperPEC GratisPieno valore legale • Attivazione immediata con Firma Digitale • Tariffa a consumo Pay per EmailSì, è possibile inviare una PEC dall'indirizzo di un'altra persona solo se si ottiene il consenso del titolare. Tuttavia, la comunicazione inviata da un terzo non ha valore legale e viene considerata una semplice email ordinaria. Per garantire la validità giuridica, è sempre consigliato utilizzare una casella PEC intestata personalmente.
Una PEC inviata da un indirizzo non intestato al mittente perde il suo valore legale, equivalendo a una email ordinaria senza validità certificata. Solo le comunicazioni inviate dal titolare della casella certificata hanno pieno valore legale, simile a una raccomandata con ricevuta di ritorno secondo il Codice dell'Amministrazione Digitale.
L'unica eccezione riguarda i professionisti autorizzati, come gli avvocati muniti di procura che rappresentano ufficialmente il cliente. In tale situazione le PEC inviate mantengono pieno valore legale. In altri casi, la comunicazione non conserva valore giuridico, anche se il destinatario può scegliere di considerarne il contenuto.
Il costo medio annuale di una casella PEC parte da circa 5 euro più IVA per piani base con spazio limitato, circa 1 GB. I prezzi variano in base allo spazio e ai servizi inclusi. È importante monitorare lo spazio utile per evitare di perdere messaggi importanti e i relativi rischi legali connessi.
Se la casella PEC è piena e non riceve nuovi messaggi, per legge si è ugualmente obbligati a rispettare i termini indicati nelle comunicazioni inviate. Ad esempio, in caso di un'ingiunzione di pagamento PEC non letta per mancanza di spazio, l'obbligo resta valido. È quindi fondamentale assicurarsi spazio libero in ogni momento.
Sì, esiste un servizio esclusivo che offre una casella PEC gratuita senza limiti di spazio per ricevere tutte le comunicazioni. La PEC è gratuita per la ricezione e funziona con un modello pay-per-email per l'invio, con costi a partire da 0,99 euro per ogni messaggio certificato inviato, ideale per chi vuole risparmiare senza rinunciare al valore legale.
Il modello pay-per-email permette di attivare la PEC senza costi fissi di rinnovo, pagando solo a ogni invio a partire da 0,99 euro. Questo sistema è efficiente per chi usa la PEC sporadicamente, evitando spese inutili e garantendo sempre spazio illimitato per ricevere comunicazioni importanti senza rischiare saturazioni.
Inviare PEC da un indirizzo di terzi annulla il valore legale del messaggio, esponendo a rischi in caso di contestazioni. La PEC ha valore solo se proveniente dal titolare e intestatario della casella certificata. Per comunicazioni ufficiali e delicate, come concorsi o diffide, è fondamentale usare una casella PEC personale per garantire validità e sicurezza giuridica.
Puoi attivare una casella PEC tramite gestori autorizzati dall'AgID sottoscrivendo un abbonamento annuale. È necessaria un'identificazione valida e fornire dati personali per la registrazione. I piani variano per spazio e servizi; è consigliabile scegliere un gestore affidabile e monitorare lo spazio disponibile per evitare rischi di mancata ricezione.
Sì, il destinatario può decidere liberamente di considerare il contenuto di una PEC anche se inviata da un indirizzo non intestato al mittente. Tuttavia, tale comunicazione perde valore legale di certificazione e non produce effetti giuridici certi. Per questo motivo, per invii ufficiali è sempre meglio utilizzare la propria casella PEC personale.