CAD e CAN: avviso di deposito e avviso di avvenuta notifica
Come funzionano CAD e CAN nella notifica a mezzo posta, quando si perfeziona la notifica con la CAD e a chi si consegna l'atto se il destinatario è assente
Qual è la differenza tra CAD e CAN?
La CAD, comunicazione di avvenuto deposito, avvisa il destinatario assente che l'atto giudiziario è in giacenza presso il punto di deposito. La CAN, comunicazione di avvenuta notificazione, gli segnala che l'atto è stato consegnato a un familiare convivente o al portiere (artt. 7 e 8 legge 890/1982). Poste Italiane le gestisce anche per gli invii di Raccomandata Verde.
CAD e CAN sono le due comunicazioni che l'operatore postale invia al destinatario quando l'atto non gli viene consegnato di persona. Per l'avvocato mittente distinguerle conta, perché incidono in modo diverso sul momento e sulla prova della notifica.
Il quadro della notifica postale è nella guida su CAD, CAN e notifica postale.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- CAD per l'assente: Senza consegna, il deposito è comunicato con un avviso spedito per raccomandata con avviso di ricevimento, affisso alla porta o immesso nella cassetta (art. 8 L. 890/1982).
- CAN dopo consegna a terzi: Se il piego non è consegnato personalmente al destinatario, questi riceve notizia della notificazione con lettera raccomandata (art. 7 L. 890/1982).
- Costo della CAN: Il costo della raccomandata con cui si dà notizia dell'avvenuta notificazione è a carico del mittente (art. 7, comma 6, L. 890/1982).
- Familiare convivente: Il piego può essere consegnato a un familiare convivente anche temporaneamente, purché non minore di 14 anni né manifestamente affetto da malattia mentale (art. 7).
- Prova della CAD: Per provare la notifica dopo il deposito serve l'avviso di ricevimento della raccomandata con la CAD (Cass. SU n. 10012/2021).
CAD e CAN gestite da Poste Italiane per ogni invio
Notifica con CAD e CAN incluse CAD al destinatario assente • CAN in caso di consegna a un delegato • Giacenza dell'atto fino a 6 mesiCome funziona la CAD?
Quando nessuno può ricevere il piego, l'operatore lo deposita entro due giorni lavorativi e ne dà notizia con un avviso in busta chiusa, spedito con raccomandata con avviso di ricevimento; se il destinatario è assente, l'avviso è affisso alla porta o immesso nella cassetta (art. 8 L. 890/1982).
L'avviso indica chi ha richiesto la notifica e il suo eventuale difensore, la data e il punto di deposito, e invita a ritirare il piego entro 6 mesi. Le regole sulla custodia sono nell'articolo «custodia e giacenza dell'atto».
Che cos'è la comunicazione di avvenuta notifica (CAN)?
È la notizia che l'operatore postale invia al destinatario quando il piego è stato consegnato a un'altra persona abilitata: la legge prevede una lettera raccomandata, con costo a carico del mittente (art. 7, comma 6, L. 890/1982). Secondo Poste Italiane, la CAN non consegnata resta in giacenza per 30 giorni.
Con il servizio di notifica Raccomandata Verde Poste Italiane invia la CAN entro pochi giorni quando l'atto è consegnato a un delegato, e la CAD quando né il destinatario né il delegato sono presenti.
Quando si perfeziona una notifica con CAD?
Al ritiro del piego o, se il destinatario non lo ritira prima, decorsi 10 giorni dalla spedizione della raccomandata con l'avviso di deposito (art. 8 L. 890/1982).
Per le Sezioni Unite la prova del perfezionamento si dà solo producendo l'avviso di ricevimento di quella raccomandata: la prova della sola spedizione non basta (n. 10012/2021). Gli effetti sono descritti nell'articolo «compiuta giacenza ed effetti della notifica».
È possibile notificare un atto a un familiare convivente?
Sì: in assenza del destinatario, il piego può essere consegnato a un familiare che conviva con lui anche temporaneamente o a un addetto alla casa o al suo servizio, purché non minore di 14 anni né manifestamente affetto da malattia mentale (art. 7, comma 2, L. 890/1982).
In mancanza di queste persone il piego può essere consegnato al portiere o a chi, per rapporto di lavoro continuativo, è tenuto a distribuire la posta al destinatario.
Chi riceve firma l'avviso indicando la propria qualità, e al destinatario è spedita la CAN. Il rifiuto dei familiari è trattato nell'articolo «rifiuto del piego da parte di terzi».
Qual è la differenza tra un avviso di giacenza e una CAD?
Nella procedura della legge 890/1982 coincidono: l'avviso di giacenza degli atti giudiziari è l'avviso del deposito, che Poste Italiane chiama comunicazione di avvenuto deposito (CAD), spedito con raccomandata con avviso di ricevimento (art. 8).
Per il ritiro, di persona o tramite un incaricato, si veda l'articolo «come delegare il ritiro di un atto».
Conclusione
La CAD segnala un atto in deposito, notificato al ritiro o dopo 10 giorni; la CAN un atto già consegnato a un familiare, a un addetto o al portiere. Per l'avvocato mittente pesa di più la CAD, perché il suo avviso di ricevimento prova la notifica.
Per notificare a mezzo posta con CAD e CAN gestite da Poste Italiane c'è la notifica in proprio online per avvocati.
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Il piego resta in deposito presso il punto indicato nell'avviso fino a 6 mesi. La notifica si ha per eseguita al ritiro o, in mancanza, decorsi 10 giorni dalla spedizione della raccomandata con la CAD (art. 8 L. 890/1982); per provarla in giudizio il mittente produce l'avviso di ricevimento della CAD (Cass. SU n. 10012/2021).