Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026

Atti giudiziari

Avviso di ricevimento smarrito: il duplicato del 23L

Avviso di ricevimento smarrito: il duplicato del 23L

Come si chiede a Poste Italiane il duplicato dell'avviso di ricevimento di un atto giudiziario, che valore ha in giudizio e come evitare di smarrirlo

 
La tua domanda

Come posso ottenere un duplicato del modello 23L?

Risposta rapida

Il duplicato dell'avviso di ricevimento si chiede a Poste Italiane con l'apposito modulo, online o in ufficio postale; la legge ne prevede il rilascio senza spese (art. 6 legge 890/1982). Per la Cassazione prova la consegna anche senza la firma del ricevente. Con la notifica con avviso digitale Raccomandata Verde il 23L arriva già in PDF.

Lo smarrimento dell'avviso di ricevimento non fa venir meno la notifica, ma priva l'avvocato del documento con cui provarla. La legge e la Cassazione offrono una soluzione: il duplicato rilasciato dall'operatore postale.

Il contesto della notifica a mezzo posta è nella guida sulla prova della notifica postale.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Duplicato senza spese: In caso di smarrimento dell'avviso di ricevimento, l'operatore postale ne rilascia un duplicato senza spese (art. 6, comma 1, L. 890/1982).
  • Richiesta a Poste: Il modulo di Poste Italiane si invia online o si presenta in ufficio postale, con numero di spedizione del 23L, data e ufficio di spedizione.
  • Firma non necessaria: Il duplicato rilasciato dall'ufficio postale non richiede, per la sua efficacia, la firma di chi ha ricevuto il piego (Cass. ord. n. 13798/2022).
  • Ricevente identificato: Il duplicato deve però indicare chi ha ricevuto il plico, per consentire al giudice di verificare la consegna (Cass. n. 2551/2019).
  • Restituzione via PEC: Nel modulo di Poste Italiane il richiedente sceglie se ricevere il duplicato per raccomandata o via PEC all'indirizzo indicato.

Un 23L digitale non si smarrisce

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Come si richiede online il duplicato dell'avviso di ricevimento di un atto giudiziario?

Poste Italiane mette a disposizione il modulo «Richiesta duplicato avviso di ricevimento atto giudiziario (Mod. 23L)», che si invia tramite il modulo di contatto online dell'area business oppure si presenta in ufficio postale.

Vanno indicati i dati del mittente, il numero di spedizione dell'avviso 23L, il numero dell'atto, data e ufficio di spedizione, i dati del destinatario e la restituzione scelta, per raccomandata o via PEC. Le caratteristiche dell'avviso sono nell'articolo «cos'è il modello 23L».


Cosa fare se si perde l'avviso di ricevimento di un atto giudiziario?

Va chiesto il duplicato all'operatore postale, che lo rilascia senza spese (art. 6, comma 1, L. 890/1982). Conviene farlo subito: l'avviso è la prova della notifica e dalla data di consegna che vi risulta decorrono i termini (art. 4).

Per la Cassazione la consegna può essere provata con il duplicato rilasciato dall'ufficio postale. Il momento in cui la notifica produce effetti è spiegato nell'articolo «da quando decorrono gli effetti della notifica».


Il duplicato del 23L ha lo stesso valore dell'originale?

Sì. Secondo la Cassazione il duplicato rilasciato dall'ufficio postale non richiede, per la sua efficacia, la firma della persona cui il piego è stato consegnato, e ha la stessa efficacia probatoria dell'originale (ord. n. 13798/2022).

Deve però consentire di identificare chi ha ricevuto il plico, così che il giudice possa verificare la regolarità della consegna (Cass. n. 2551/2019, richiamata dall'ordinanza).


Come evitare di perdere l'avviso di ricevimento?

La via più semplice è ricevere l'avviso in formato digitale: Poste Italiane offre la restituzione via PEC, da richiedere al momento della spedizione.

Con la piattaforma di notifica Raccomandata Verde l'avviso cartaceo non è previsto: a consegna avvenuta l'avvocato scarica il 23L in PDF, l'avviso firmato e la copia dell'atto notificato, conservabili con DocuCloud per 10 anni.

Il funzionamento è descritto nell'articolo «l'invio online degli atti», i tempi nell'articolo «quanto conservare i documenti».


Conclusione

Un avviso di ricevimento smarrito si sostituisce con il duplicato dell'operatore postale, rilasciato senza spese e con lo stesso valore probatorio. Per l'avvocato la soluzione più sicura è ricevere l'avviso in formato digitale e conservarlo a norma.

Per avere il 23L in PDF a ogni notifica c'è l'invio di atti con 23L digitale.

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Domande frequenti (FAQ) sul duplicato del modello 23L

No: il duplicato non si compila, lo rilascia l'operatore postale. Ciò che si compila è il modulo di richiesta di Poste Italiane, con mittente, numero di spedizione del 23L, data e ufficio di spedizione e destinatario, da inviare online o presentare in ufficio postale, scegliendo la restituzione per raccomandata o PEC.