Ultimo aggiornamento: 05 settembre 2026

Raccomandata digitale

Spese di notifica SEND: cosa si paga davvero

Ricevere le notifiche SEND su app IO o PEC è gratuito, mentre la raccomandata cartacea comporta spese di notifica: cosa si paga, chi paga e come azzerare i costi.

 
La tua domanda

Si paga per ricevere le notifiche SEND su IO?

Risposta rapida

No: ricevere le notifiche SEND in digitale, su app IO o PEC, è gratuito. Si pagano solo gli importi dovuti all'ente e le spese di notifica della raccomandata cartacea, inviata a chi non ha recapiti digitali e addebitata al destinatario. Per inviare comunicazioni certificate esiste la Posta Elettronica Certificata come la SuperPECla raccomandata digitale come NotificaTo.

La struttura dei costi di SEND premia il digitale: la piattaforma non chiede canoni, l'attivazione su app IO è gratuita e il recapito elettronico non genera alcuna spesa. I costi compaiono solo quando la notifica è costretta a viaggiare su carta, perché le spese della raccomandata vengono addebitate al destinatario insieme all'importo dell'atto. In pratica chi mantiene un recapito digitale non paga il recapito, chi non ne ha finanzia da sé la propria notifica: capire questa distinzione evita sia i timori sui costi nascosti sia la sorpresa delle spese in bolletta.

Il tema rientra nel quadro delle comunicazioni a valore legale e dei loro canali di recapito. Nei prossimi paragrafi vediamo cosa è gratuito e cosa no, cosa sono le spese di notifica, chi le paga, come si azzerano con il recapito digitale e come si pagano gli importi collegati agli atti.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Digitale gratuito: Ricevere le notifiche SEND su app IO o PEC non costa nulla: niente canoni, commissioni o costi di attivazione della piattaforma.
  • Spese solo su carta: Le spese di notifica scattano soltanto quando l'atto viaggia per raccomandata cartacea, in assenza di recapiti digitali del destinatario.
  • Paga chi riceve: I costi della notifica cartacea sono addebitati al destinatario, sommati all'importo eventualmente dovuto all'ente per l'atto.
  • Due voci distinte: In ogni notifica vanno separati l'importo dell'atto, per esempio una sanzione, e le spese di recapito: solo le seconde dipendono dal canale.
  • Azzerarle si può: Attivare SEND su IO o avere una PEC nei registri elimina la raccomandata cartacea e con essa le spese di notifica.

Devi inviare una comunicazione con valore legale?

Invia la tua raccomandata digitale Via WhatsApp, SMS ed email • Fino a 8 prove certificate • Senza abbonamento

Quanto costa ricevere le notifiche digitali su SEND?

Ricevere le notifiche digitali su SEND non costa nulla: la piattaforma è un servizio pubblico senza canoni per il cittadino, l'attivazione su app IO è gratuita e il recapito su PEC o in app non genera spese. Non esistono tariffe di consultazione, download o archiviazione degli atti.

L'equivoco nasce dal confondere il servizio con il contenuto: la notifica in sé è gratuita, ma l'atto notificato può contenere un importo da pagare all'ente, per esempio una sanzione. Quel debito esisterebbe identico anche con la notifica cartacea.


Cosa sono le spese di notifica di SEND?

Le spese di notifica sono i costi del recapito dell'atto, distinti dall'importo dell'atto stesso: coprono la raccomandata cartacea che la piattaforma invia quando il destinatario non ha alcun recapito digitale. Comprendono la spedizione postale e la gestione della notificazione, e vengono addebitate insieme all'importo dovuto.

L'ammontare dipende dal tipo di invio e dalle condizioni applicate [importi indicativi, da verificare sull'atto ricevuto]: il valore esatto è sempre riportato nell'atto o nell'avviso di pagamento collegato. Sul canale digitale questa voce semplicemente non esiste.


Chi paga i costi di notifica?

I costi di notifica sono a carico del destinatario dell'atto: è la regola generale della notificazione amministrativa, che SEND non cambia ma rende evitabile. Chi riceve una multa per raccomandata paga quindi la sanzione più le spese del recapito; chi la riceve in digitale paga solo la sanzione.

La distinzione tra le due voci è sempre visibile nell'avviso di pagamento: importo dell'atto da una parte, spese di notifica dall'altra. Controllarle separatamente aiuta anche a capire quanto è costato il canale cartaceo.


Come pagare le notifiche e le multe di SEND?

Gli importi collegati a una notifica SEND si pagano con pagoPA: l'avviso di pagamento è integrato nella notifica e si salda direttamente dall'app IO, dalla piattaforma o con gli altri canali pagoPA abilitati, come home banking, tabaccai e uffici postali. Nessun bollettino separato da compilare.

Per le sanzioni valgono le riduzioni previste se si paga nei termini, che decorrono dal perfezionamento della notifica: pagare presto, oltre a chiudere la pratica, evita maggiorazioni.


Azzerare le spese di notifica: il recapito digitale

Il modo per azzerare le spese di notifica è togliere di mezzo la carta: con SEND attivo sull'app IO o una PEC nei registri pubblici, la notifica viaggia in digitale e la voce spese sparisce dall'avviso di pagamento. Su più atti l'effetto si somma, perché ogni raccomandata evitata è un costo in meno.

Lo stesso principio di efficienza vale in uscita: NotificaTo invia comunicazioni a valore legale via WhatsApp, SMS ed email con fino a 8 prove certificate ai sensi del Regolamento eIDAS, senza abbonamento, da 9,97 € a invio, anche verso chi non ha la PEC. Scopri come inviare una raccomandata digitale.


Conclusione

Le spese di notifica di SEND sono il prezzo della carta: il recapito digitale su app IO o PEC è gratuito, la raccomandata inviata a chi non ha recapiti digitali è a carico del destinatario, sommata all'importo dell'atto. Attivare un canale digitale elimina la voce alla radice, e i pagamenti restano integrati in pagoPA.

Sul fronte opposto, chi deve spedire può confrontare i canali con lo stesso criterio di costo e prova: la raccomandata digitale documenta l'invio senza code né carta.

Pronto a inviare? Bastano 2 minuti

Scopri NotificaTo Da 9,97 € a invio • Anche a chi non ha la PEC • Prove opponibili in giudizio

Domande frequenti (FAQ) sulle spese di notifica SEND

SEND è gratuito per il cittadino: né la piattaforma né l'attivazione su app IO prevedono costi, e la ricezione digitale non genera spese. Si pagano solo gli importi dovuti all'ente per gli atti e le eventuali spese della notifica cartacea.

Dipende dal canale e dalle condizioni del singolo invio [importi da verificare sull'atto]: il valore esatto è indicato nell'avviso di pagamento, separato dalla sanzione. Con il recapito digitale della notifica la voce non compare affatto.

No, le notifiche push dell'app IO sono gratuite come ogni funzione dell'app: sono semplici avvisi sul telefono. Non vanno confuse con le spese di notifica, che riguardano solo il recapito cartaceo degli atti a chi non ha canali digitali.