Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026

Reclami

Voli, treni e pacchi in ritardo: dove si presenta il reclamo

Come fare un reclamo alla compagnia aerea, quanto prevede il Regolamento CE 261/2004, come rivolgersi all'ENAC, cosa fare se il pacco non arriva e con i treni

 
La tua domanda

Dove chiedere il rimborso del volo ritardo?

Risposta rapida

Il rimborso per un volo in ritardo si chiede con un reclamo scritto alla compagnia che ha emesso il biglietto; dopo 6 settimane senza risposta adeguata si può reclamare all'ENAC. Con 3 ore di ritardo all'arrivo spettano da 250 a 600 €, salvo circostanze eccezionali. Il reclamo parte con Reclamo Sicuro per i trasporti o NotificaTo su WhatsApp ed email.

Un volo in ritardo, un treno che arriva con ore di attesa, un pacco che non si vede: nei trasporti i diritti ci sono, ma vanno chiesti per iscritto e al destinatario giusto.

Prima si reclama con chi ha venduto il servizio, poi, se serve, con l'autorità di settore.

Le regole generali su canali e tempi sono spiegate nella guida ai diritti nei reclami.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Tre ore all'arrivo: Con un ritardo all'arrivo di 3 ore o più il passeggero ha diritto a una compensazione da 250 a 600 €, salvo circostanze eccezionali.
  • Cinque ore: Se il volo parte con almeno 5 ore di ritardo, la compagnia deve rimborsare il biglietto a chi rinuncia al viaggio.
  • Prima il vettore: Il reclamo va alla compagnia che ha emesso il biglietto; l'ENAC interviene dopo 6 settimane senza risposta o con risposta non conforme.
  • Ritardi dei treni: Per un ritardo tra 1 e 2 ore spetta il 25% del prezzo del biglietto, da 2 ore il 50%, con domanda all'impresa ferroviaria.
  • Pacchi non consegnati: Negli acquisti online il rischio di perdita resta al venditore finché il consumatore non riceve il bene (art. 63 Codice del Consumo).

La compagnia aerea non ha ancora pagato?

Invia il reclamo al vettore Reclamo scritto con data certa di arrivo • Invio via PEC o raccomandata AR • Ricevute per l'eventuale fase successiva

Come fare un reclamo ad una compagnia aerea?

Il reclamo va alla compagnia che ha emesso il biglietto, con numero di prenotazione, volo, data, orario previsto e reale di arrivo, e la richiesta della compensazione prevista dal Regolamento CE 261/2004.

L'ENAC indica come termine massimo 2 anni dal volo, ma consiglia di reclamare entro 6 mesi.

Oltre ai moduli del vettore, il reclamo scritto può partire con Reclamo Sicuro per vettori e venditori via PEC o raccomandata AR, con prova della data di arrivo, nei tempi indicati nell'articolo su giorni di consegna di un reclamo.

Se la compagnia indica un indirizzo email per i reclami, il reclamo può arrivarci con NotificaTo, la raccomandata digitale per i reclami di viaggio, che certifica invio e consegna.


Le compensazioni del Regolamento CE 261/2004

Con un ritardo all'arrivo di almeno 3 ore, o con una cancellazione comunicata meno di 14 giorni prima, spettano:

Distanza del volo Compensazione
Fino a 1.500 km 250 €
Nell'UE oltre 1.500 km 400 €
Extra UE da 1.500 a 3.500 km 400 €
Extra UE oltre 3.500 km 600 €

La compensazione non è dovuta per circostanze eccezionali, come maltempo o decisioni del controllo del traffico aereo.


Come posso presentare un reclamo all'ENAC?

Se la compagnia non risponde entro 6 settimane, o risponde in modo non conforme al Regolamento, si presenta reclamo all'ENAC con il modulo online dedicato, gratuitamente e senza avvocato.

L'ENAC può sanzionare il vettore ma non condannarlo a pagare: per la compensazione resta la via giudiziaria. Chi cerca assistenza può rivolgersi alle associazioni, come spiegato nell'articolo sul costo dell'associazione consumatori.


Cosa posso fare se il corriere non consegna il mio pacco?

Negli acquisti online il consumatore reclama con il venditore, non con il corriere: il rischio di perdita o danneggiamento passa al consumatore solo quando riceve materialmente il bene (art. 63 Codice del Consumo).

Fa eccezione il caso in cui il corriere sia stato scelto dal consumatore senza proposta del venditore. Come scrivere la contestazione è spiegato nell'articolo sul reclamo formale e i suoi elementi.


Treni e trasporto pubblico: a chi si reclama

Per i treni il reclamo va all'impresa ferroviaria entro 3 mesi: deve rispondere entro 1 mese, eccezionalmente 3. Per ritardi tra 1 e 2 ore spetta il 25% del biglietto, da 2 ore il 50%.

Se il reclamo viene respinto, ci si rivolge all'autorità nazionale competente. Per il trasporto pubblico locale valgono le carte dei servizi delle aziende. I tempi di risposta negli altri settori sono nell'articolo sui termini di risposta ai reclami.


Conclusione

Per un volo in ritardo si reclama prima con la compagnia che ha emesso il biglietto e poi, dopo 6 settimane, con l'ENAC; per i pacchi con il venditore; per i treni con l'impresa ferroviaria. In ogni caso conta una richiesta scritta e datata.

Per spedire il reclamo al vettore o al venditore con prova di arrivo c'è Reclamo Sicuro per i reclami nei trasporti; all'email del vettore o del venditore lo porta il reclamo di viaggio con NotificaTo.

Il venditore non consegna l'ordine?

Diffida il venditore con NotificaTo Termine supplementare con prova di consegna • Basta l'email o il cellulare del venditore • Nessun abbonamento né canone

Domande frequenti (FAQ) sui reclami nei trasporti

Il venditore deve consegnare entro il termine pattuito o, in mancanza, entro 30 giorni dal contratto. Se non lo fa, il consumatore lo invita per iscritto a consegnare entro un termine supplementare; se anche questo scade, può risolvere il contratto e ottenere il rimborso di quanto pagato (art. 61 Codice del Consumo).

Per la compensazione economica serve un ritardo all'arrivo di almeno 3 ore, salvo circostanze eccezionali. Il rimborso del biglietto spetta invece con un ritardo alla partenza di almeno 5 ore, se il passeggero rinuncia al viaggio. Il reclamo va presentato prima alla compagnia che ha emesso il biglietto.