Ultimo aggiornamento: 07 ottobre 2026

Conservazione

Come si conservano i documenti digitali: l'attivazione di un servizio a norma di legge

Perché serve la firma digitale, come funziona la conservazione in cloud, come si inseriscono classi e metadati e quanto richiede l'attivazione

 
La tua domanda

Come si conservano i documenti digitali?

Risposta rapida

I documenti digitali si conservano caricandoli in un servizio di conservazione: si attiva il servizio, si sceglie la classe documentale di ogni file, si inseriscono i metadati e si paga il versamento, dopo il quale il sistema rilascia il rapporto di versamento. Con DocuCloud bastano 10 passi, dalla registrazione al Rapporto di Versamento.

Passare dalla teoria alla pratica della conservazione richiede meno di quanto si pensi: un servizio online, una classe per ogni documento e pochi dati descrittivi.

Cambia qualcosa, però, tra un'impresa e un privato.

Regole e figure del processo sono descritte nella guida per iniziare con la conservazione digitale.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Forma scritta con firma: Per l'art. 20 del CAD il documento con firma digitale soddisfa la forma scritta e ha l'efficacia dell'art. 2702 c.c.
  • Metadati permanenti: I metadati di un documento informatico si generano e si associano in modo permanente quando il documento viene formato.
  • Presa in carico documentata: Il responsabile della conservazione genera e sottoscrive il rapporto di versamento, secondo le modalità del manuale di conservazione.
  • Requisiti anche online: Anche in cloud il sistema deve assicurare autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità (art. 44, comma 1-ter, CAD).
  • Verifica quinquennale: Il sistema controlla integrità e leggibilità dei documenti conservati con una cadenza non superiore a 5 anni.

Pronti a conservare?

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Perché serve la firma digitale per attivare la conservazione?

Per un'impresa l'attivazione di un servizio di conservazione può comportare atti formali: accettare le condizioni, delegare le attività di conservazione e nominare il fornitore responsabile del trattamento dei dati. Firmarli digitalmente dà loro la forma scritta.

Per l'art. 20 del CAD un documento con firma digitale soddisfa la forma scritta e ha l'efficacia dell'art. 2702 del Codice civile. Il legame tra firma e conservazione è spiegato nell'articolo sui file firmati e la loro durata.


Come funziona la conservazione dei documenti in cloud?

La conservazione in cloud funziona via web: il titolare carica i documenti su una piattaforma online e il conservatore li custodisce nei propri sistemi, senza software o server da gestire in azienda.

Lo spazio online da solo però non basta: il sistema deve assicurare le caratteristiche dell'art. 44 del CAD e documentare ogni versamento. La prova della presa in carico è descritta nell'articolo su rapporto di versamento e pacchetti di archiviazione.


Come si inseriscono classi e metadati al caricamento?

Al caricamento si associa ogni file alla sua classe, per esempio fattura passiva o libro unico del lavoro, e si compilano i metadati richiesti per quella classe, come l'identificativo e la data del documento.

Classi e metadati permettono di ritrovare il documento e di applicare nel tempo le regole corrette. L'elenco completo delle classi è nell'articolo su metadati e classificazione documentale.


Quanto tempo richiede l'attivazione?

Per i privati l'attivazione di DocuCloud, la conservazione in 10 passi, è gratuita e immediata, anche senza firma digitale. Aziende e professionisti devono prima ottenere cheFIRMA!, gratis con CIE di livello 3 o con video riconoscimento a pagamento.

I dieci passi indicati dalla pagina del servizio:

  1. Accesso alla pagina di attivazione di DocuCloud.
  2. Registrazione o login su LetteraSenzaBusta.com.
  3. Firma digitale cheFIRMA! con CIE di livello 3 o video riconoscimento, solo per aziende e professionisti.
  4. Attivazione gratuita: le aziende firmano la delega come Responsabile della Conservazione, i privati accettano termini e condizioni.
  5. Manuale di Conservazione facoltativo per le aziende, da compilare, firmare e conservare online.
  6. Scelta dei file degli altri servizi di LetteraSenzaBusta da mettere in conservazione automatica.
  7. Caricamento diretto, scelta della classe documentale e inserimento dei metadati mancanti.
  8. Pagamento con carta in base ai MB caricati, oppure con il credito prepagato.
  9. Controllo dei dati e dei documenti messi in conservazione.
  10. Download del Rapporto di Versamento, firmato e marcato dal conservatore, nell'area riservata.

Il Manuale di Conservazione per le aziende costa 98,00 €. Chi lo redige è spiegato nell'articolo su manuale: obbligo e redazione.


Conclusione

Conservare i documenti digitali significa attivare un servizio, classificare ogni file, inserirne i metadati e ottenere il rapporto di versamento. Alle imprese serve una firma digitale per delega e nomine, ai privati basta registrarsi.

Per iniziare in 10 passi c'è l'attivazione gratuita di DocuCloud.

Dal caricamento alla prova di versamento

Inizia la conservazione Classe e metadati al caricamento • Pagamento con carta o credito • Conservazione automatica dai servizi LSB

Domande frequenti (FAQ) sull'attivazione della conservazione

È un servizio online di conservazione digitale a norma senza abbonamento: si paga in base ai MB conservati, con dieci anni compresi, e ogni versamento produce un rapporto firmato e marcato dal conservatore. Le classi documentali sono 35. DocuCloud è il servizio di LetteraSenzaBusta affidato al conservatore Intesi Group S.p.A.

Dipende da chi attiva: ai privati basta registrarsi e accettare termini e condizioni, mentre aziende e professionisti devono firmare digitalmente delega e nomine. Per ottenere la firma serve la CIE di livello 3 oppure un video riconoscimento con documento di identità e tessera sanitaria. Con DocuCloud la firma richiesta è cheFIRMA!, gratuita con CIE.