Ultimo aggiornamento: 09 ottobre 2026

Blockchain

Come dimostrare che un file esisteva a una certa data

Come dimostrare che un file esisteva in una data, come leggere la data di creazione, perché i metadati non bastano, cos'è una prova digitale e di esistenza

 
La tua domanda

Come dimostrare che un file esisteva in una certa data?

Risposta rapida

Per dimostrare che un file esisteva in una certa data serve una prova esterna, prodotta da un sistema che l'autore non controlla: le date di creazione e modifica salvate dal computer non bastano, perché dipendono dall'orologio e dalle impostazioni del dispositivo. Una prova esterna è la registrazione dell'impronta del file con la prova di esistenza su Bitcoin.

Un progetto, una foto, un contratto o un report: prima o poi qualcuno può contestare quando è stato creato, e in quel momento la data scritta sul file serve a poco.

La prova che regge è quella preparata prima della contestazione, con un sistema che nessuna delle parti può correggere a proprio vantaggio.

Gli strumenti per fissare nel tempo un file sono descritti nella guida alla prova di esistenza su blockchain.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Date del sistema: Le date di creazione e modifica mostrate dal computer dipendono dall'orologio e dalle impostazioni del dispositivo di chi le registra.
  • Orologio del computer: Per il TAR Campania (n. 7139/2024) una datazione anticipata di un file può derivare proprio dalla regolazione di data e ora del computer.
  • Valutazione libera: Un documento informatico senza firme qualificate o avanzate è valutato liberamente dal giudice per sicurezza, integrità e immodificabilità (art. 20 CAD).
  • Prova esterna: Una prova di esistenza dimostra che certi dati esistevano prima di un certo momento, grazie a un sistema indipendente dall'autore.
  • Blocchi ogni 10 minuti: Su Bitcoin l'impronta finisce in un blocco: i blocchi si aggiungono in media ogni 10 minuti e fissano l'ordine delle registrazioni.

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Come si procede per verificare la data di creazione di un file?

La data di creazione di un file si legge nelle sue proprietà: il sistema operativo mostra quando è stato creato, modificato e aperto l'ultima volta, e molti programmi aggiungono dati propri nel documento.

Sono informazioni utili per ricostruire la storia di un file, ma registrate dallo stesso dispositivo che lo contiene. Per confrontare un file con una versione registrata altrove si usa la sua impronta, come spiega l'articolo sull'hash SHA-256 di un documento.


Perché i metadati del file non fanno prova?

I metadati non fanno prova da soli perché dipendono dall'orologio e dalle impostazioni del computer di chi li ha registrati: il TAR Campania (n. 7139/2024) ha osservato che una datazione anticipata può derivare proprio dalla regolazione di data e ora del dispositivo.

Chi contesta la data può quindi sostenere che siano stati impostati a piacere. Una prova regge se è registrata in un sistema che nessuno può riscrivere, come spiega l'articolo sull'immutabilità della prova su blockchain.


Cosa si intende per prova digitale?

Per prova digitale si intende qualsiasi elemento in forma elettronica usato per dimostrare un fatto, come un file, un messaggio o un registro. Se non porta firme qualificate o avanzate, il giudice la valuta liberamente, considerando sicurezza, integrità e immodificabilità (art. 20, comma 1-bis, CAD).

Una prova di esistenza su blockchain rafforza proprio integrità e collocazione nel tempo. Il suo fondamento in Italia è spiegato nell'articolo sull'art. 8-ter della legge 12/2019.


Cos'è la prova di esistenza (proof of existence) di un documento?

La prova di esistenza è la dimostrazione che un documento esisteva prima di un certo momento: si registra l'impronta del file in un sistema indipendente e datato, e chi possiede il file può poi dimostrare che corrisponde a quell'impronta.

Con la prova di esistenza Data Certa Blockchain l'impronta viene registrata su Bitcoin; poi, con la pagina di verifica della prova su Bitcoin, basta caricare il file per sapere su quale blocco e quando. Gli altri metodi sono nell'articolo sulla verifica della notarizzazione.


Conclusione

Per dimostrare che un file esisteva in una certa data servono prove esterne: le date del sistema dipendono dall'orologio del computer e si possono contestare. La prova di esistenza su blockchain registra l'impronta del file in un sistema indipendente, prima della contestazione.

Per creare questa prova su un file c'è la prova di esistenza di LetteraSenzaBusta.

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Domande frequenti (FAQ) sulla prova di esistenza di un file

La cronologia di un file si vede solo se qualcosa l'ha registrata: le date di creazione e ultima modifica nelle proprietà del file, oppure le versioni precedenti conservate da un sistema di backup o di sincronizzazione. Sono dati gestiti da chi controlla il computer o il servizio: utili per ricostruire, deboli come prova.