Blockchain e criptovalute: Bitcoin come rete, non moneta
La differenza tra blockchain, criptovalute e Bitcoin, cos'è la rete Bitcoin oltre la moneta, se i bitcoin sono soldi veri e se per notarizzare serve un wallet
Qual è la differenza tra blockchain e criptovalute?
La differenza tra blockchain e criptovalute è quella tra un registro e ciò che vi si registra: la blockchain è la tecnologia che tiene traccia delle transazioni, le criptovalute sono uno dei suoi usi. La rete Bitcoin, per esempio, può registrare anche l'impronta di un documento. Per farlo si paga in euro, con carta, la notarizzazione su Bitcoin senza criptovalute.
Per molti Bitcoin significa speculazione e volatilità, e l'idea di usarlo per un documento fa pensare a wallet e criptovalute. In realtà la rete e la moneta sono due cose distinte.
Per dare una data a un file serve la prima, non la seconda.
Il ruolo della rete nella notarizzazione è descritto nella guida a Bitcoin come registro dei documenti.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Whitepaper del 2008: Bitcoin è stato descritto nel whitepaper di Satoshi Nakamoto del 31 ottobre 2008 come sistema di pagamento elettronico tra pari.
- Spazio per un'impronta: Un'impronta SHA-256 occupa 32 byte, meno dello spazio per dati arbitrari di una transazione Bitcoin, da 40 a 83 byte secondo la versione.
- Molte blockchain: Oltre a Bitcoin esistono altre blockchain, come Ethereum, attiva dal 2015 e passata al proof-of-stake il 15 settembre 2022.
- Rete, non moneta: Per notarizzare un documento su Bitcoin conta la registrazione di una transazione, non il valore di mercato della moneta.
- Registro senza banca: La rete Bitcoin registra le transazioni senza un'autorità centrale: i nodi applicano le stesse regole e rifiutano i blocchi non validi.
Nessun wallet, nessuna criptovaluta
Notarizza pagando con carta Pagamento con carta tramite Stripe • Nessun wallet da creare • 6,99 € in euro, IVA inclusaQual è la differenza tra blockchain e Bitcoin?
La differenza è che la blockchain è una tecnologia generale, mentre Bitcoin è un sistema preciso che la usa: una rete, con il suo protocollo, e una moneta, il bitcoin, che circola su quella rete. Esistono molte altre blockchain, con regole e scopi diversi.
Quando si parla di notarizzazione su Bitcoin si usa la rete, non la moneta. Il confronto tra le reti più note è nell'articolo su blockchain Bitcoin ed Ethereum.
Che cos'è la rete Bitcoin al di là della moneta?
Al di là della moneta, la rete Bitcoin è un insieme di nodi che conservano e validano in modo indipendente la stessa catena di blocchi, dal 3 gennaio 2009; ogni blocco registra transazioni in ordine e riporta un'indicazione temporale.
Per questo funziona anche come registro pubblico del tempo: una transazione può contenere pochi byte di dati, abbastanza per l'impronta di un documento. Cosa fanno i nodi è spiegato nell'articolo sulla sicurezza dei nodi Bitcoin.
I bitcoin sono soldi veri?
I bitcoin non sono moneta a corso legale in Italia, dove lo è l'euro: sono cripto-attività, e i servizi che le riguardano sono disciplinati dal Regolamento (UE) 2023/1114, detto MiCA. Il loro valore varia con il mercato.
Per notarizzare un documento, però, quel valore non conta: della rete si usa la registrazione, non la moneta. Il quadro legale italiano è nell'articolo sulla legalità di Bitcoin in Italia.
Serve un wallet o bisogna comprare criptovalute per notarizzare?
No, con la Data Certa Blockchain dedicata ai documenti non serve un wallet e non si comprano criptovalute: si pagano 6,99 € a documento con carta di credito, anche prepagata, tramite Stripe, e la registrazione su Bitcoin la esegue il servizio.
Il prezzo è in euro, IVA inclusa, senza abbonamento; chi notarizza spesso può ricaricare il credito con un bonus, per esempio 50 € che diventano 62,50 €. I passaggi sono descritti nell'articolo su come si notarizza un documento su Bitcoin.
Conclusione
La blockchain è la tecnologia, le criptovalute sono uno dei suoi usi; Bitcoin è insieme una rete e una moneta, e per notarizzare un documento si usa solo la rete. Non servono wallet né criptovalute: si paga in euro, con carta.
Per usare la rete Bitcoin senza toccare criptovalute c'è la notarizzazione senza wallet di LetteraSenzaBusta.
La rete Bitcoin, senza comprare bitcoin
Usa la rete, non la moneta La registrazione su Bitcoin la esegue il servizio • Certificato e file .OTS nell'area riservata • Nessun abbonamento da attivareDomande frequenti (FAQ) su Bitcoin come rete e non come moneta
Bitcoin si basa su una blockchain pubblica con proof-of-work: i nodi conservano la catena dei blocchi, ciascuno legato al precedente dalla sua impronta SHA-256, e i miner competono per aggiungere i nuovi blocchi. La tecnologia è descritta nel whitepaper firmato Satoshi Nakamoto, pubblicato il 31 ottobre 2008.
In parole semplici, Bitcoin è una rete di computer che tiene un registro pubblico dei pagamenti senza una banca centrale, e il bitcoin è la moneta digitale che vi circola. Lo stesso registro, che nessuno può riscrivere da solo, può conservare con una data anche l'impronta di un documento.
Una valuta è la moneta a corso legale di uno Stato o di un'area, come l'euro, emessa dalla banca centrale. Una criptovaluta è una cripto-attività digitale registrata su una blockchain, senza un emittente pubblico che ne stabilisca il valore, che cambia con il mercato. In Italia i pagamenti a corso legale restano in euro.