Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026

Data certa

Chi firma il DVR: firme obbligatorie e firma congiunta

Da chi viene firmato il DVR, come la firma congiunta attesta la data, quali firme servono, chi deve firmare sempre e come datarlo senza tutte le firme

 
La tua domanda

Il DVR da chi viene firmato?

Risposta rapida

Il DVR viene firmato dal datore di lavoro, che ne risponde, e, ai soli fini della prova della data, da RSPP, RLS o RLST e medico competente, ove nominato: è l'alternativa alla data certa prevista dall'art. 28 del D.lgs 81/2008. Con la data certa del DVR senza firme congiunte basta la firma del datore.

Sul DVR le firme hanno funzioni diverse: una assume la responsabilità del documento, le altre servono soltanto a provarne la data.

Capire la differenza evita due errori opposti: pensare che basti una firma qualsiasi o credere che senza tutte le firme il documento non sia valido.

Le regole generali sulla prova della data sono raccolte nella guida alla data certa attestata dalle firme.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Firma del datore: Il DVR è sottoscritto dal datore di lavoro, che non può delegare la valutazione dei rischi né l'elaborazione del documento (art. 17).
  • Firme per la data: RSPP, RLS o RLST e medico competente, ove nominato, firmano ai soli fini della prova della data (art. 28, comma 2, D.lgs 81/2008).
  • Anche su file: La data certa del DVR si può ottenere anche con le procedure per i supporti informatici richiamate dall'art. 28, comma 2.
  • Collaborazione e consultazione: Il DVR si elabora con RSPP e medico competente e dopo aver consultato il RLS (art. 29, commi 1 e 2).
  • Procedure standardizzate: Fino a 10 lavoratori la valutazione segue le procedure standardizzate, che si possono usare fino a 50 salvo esclusioni (art. 29).

Firme congiunte difficili da raccogliere?

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Come si certifica la data certa del DVR con la firma congiunta?

Con la firma congiunta la data del DVR si attesta facendo sottoscrivere la stessa versione del documento, con la sua data, dal datore di lavoro e dalle figure indicate dall'art. 28: RSPP, RLS o RLST e medico competente, ove nominato.

Le firme possono essere autografe o digitali, perché la norma ammette le procedure per i supporti informatici. Il principio è quello generale della prova della data, spiegato nell'articolo su come dimostrare la data di una scrittura.


Quali sono le firme necessarie per la data certa del DVR?

Per attestare la data del DVR servono, oltre a quella del datore di lavoro, le firme delle figure della sicurezza presenti in azienda:

  • RSPP: il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
  • RLS o RLST: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale.
  • Medico competente: solo se è stato nominato.

Se manca una firma e non c'è altra data certa, il documento non rispetta l'art. 28. Le conseguenze sono spiegate nell'articolo sulle sanzioni per il DVR incompleto.


Chi deve obbligatoriamente firmare un corretto DVR?

La firma sempre obbligatoria sul DVR è quella del datore di lavoro, titolare della valutazione dei rischi, un obbligo che non può delegare (art. 17).

Le firme di RSPP, RLS o RLST e medico competente servono solo per la prova della data: se il documento ha già data certa, per esempio con una marca temporale, non sono necessarie.

Quando il DVR richiede la data certa è spiegato nell'articolo sul DVR e l'obbligo di data certa.


Come si attesta la data del DVR senza raccogliere tutte le firme?

Senza raccogliere tutte le firme, la data del DVR si attesta con uno strumento di data certa applicato al documento firmato dal datore di lavoro, come la marca temporale qualificata o l'invio via PEC.

Con la marca per il DVR firmato di Data Certa Online il file si carica da PC, tablet o smartphone e si scarica con il Certificato di Data Certa. Come aggiungere la seconda prova è spiegato nell'articolo sull'autoinvio PEC come seconda prova.


Conclusione

Il DVR porta sempre la firma del datore di lavoro; RSPP, RLS o RLST e medico competente, ove nominato, firmano solo per attestarne la data. Se il documento ha una data certa con la marca temporale, quelle firme non servono a questo scopo.

Per datare il DVR con la sola firma del datore c'è la marca qualificata al posto delle firme congiunte.

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Domande frequenti (FAQ) sulle firme del DVR

Il DVR si firma sulla versione finale del documento, a mano sull'originale cartaceo oppure con firma digitale sul file. Firma sempre il datore di lavoro; RSPP, RLS o RLST e medico competente firmano accanto a lui solo se la data va attestata con la firma congiunta, e non con una marca temporale.

Il DVR lo elabora il datore di lavoro, che può farsi assistere dal servizio di prevenzione e protezione organizzato all'interno dell'azienda oppure affidato a persone o servizi esterni (art. 31 del D.lgs 81/2008). La responsabilità della valutazione dei rischi e del documento resta però del datore, perché non è delegabile (art. 17).

Il DVR con procedure standardizzate spetta ai datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori, che effettuano la valutazione su quella base; fino a 50 lavoratori le procedure si possono usare in via facoltativa, salvo le aziende escluse dal comma 7 (art. 29 del D.lgs 81/2008).