Data Certa Prova Testimoniale: Cos'è e Come si Ottiene

DATA CERTA

Di: Redazione LetteraSenzaBusta13-04-2021

Molto spesso si ravvisa la necessità di attribuire ad un particolare documento ed al suo contenuto una data determinata e certa, allo scopo di poterlo utilizzare anche in un momento successivo e per i fini più diversi.

La data certa è lo strumento tramite il quale è possibile dimostrare giuridicamente che un dato documento è stato con certezza formato o comunque sussisteva a una determinata data.

Pensiamo, ad esempio, alla disdetta per un servizio, ma la data certa risulta spesso necessaria a fini probatori, chiaramente solo con riferimento ai casi in cui le firme apposte sul documento non sono state autenticate.

Il legislatore - con il codice civile, ed in particolare l’art. 2704 -  si è preoccupato di tutelare i terzi (e cioè coloro che non presero parte e non erano presenti all’atto della stesura del documento) stabilendo che “La data della scrittura privata della quale non è autenticata la sottoscrizione non è certa e computabile riguardo ai terzi, se non dal giorno in cui la scrittura è stata registrata o dal giorno della morte o della sopravvenuta impossibilità fisica di colui o di uno di coloro che l’hanno sottoscritta…

Il legislatore, pertanto, lascia al giudice di merito la valutazione, caso per caso, della eventuale sussistenza di un fatto, diverso dalla registrazione, idoneo a dimostrare la data certa; fatto che può essere anche oggetto di prova per testi o per presunzioni.

Come si ottiene la Data Certa per Prova Testimoniale

Orbene, senza considerare l’ipotesi del decesso o della sopravvenuta impossibilità di uno dei sottoscrittori, la procedura, finora, più utilizzata per far fronte a tale esigenza è stata quella di rivolgersi ad un notaio che, nella sua veste di pubblico ufficiale (le cui dichiarazioni fanno fede sino a querela di falso), redige sul documento la dichiarazione di autenticità delle firme, apponendo timbro, firma e anche data.

Alternativo al ricorso al notaio è l’Agenzia delle Entrate, la quale svolge il medesimo servizio, ma necessita anche di un versamento (anche piuttosto consistente) per spese di registrazione.

Si tratta di procedimenti che, per quanto conosciuti dai più ed ormai consolidati nella pratica quotidiana, presentano, tuttavia, alcuni disagi correlati proprio alla necessità di presenziare fisicamente presso lo studio notarile o la sede dell’Agenzia delle Entrate (si pensi, ad esempio, ad una persona anziana che può deambulare con difficoltà, oppure alle limitazioni di movimento determinate da particolari condizioni climatiche o pandemiche).

L’esigenza di trovare soluzioni alternative si è posta in particolar modo da quando la società Poste Italiane Spa ha deciso di non fornire più il c.d. servizio di data certa, servizio che la stessa società ha svolto fino al 30 maggio 2016: fino a quel momento, chi voleva dare certezza alla data apposta su un proprio documento (contratto, dichiarazione unilaterale o anche altre scritture private per cui non si richiedeva la forma dell’atto pubblico) poteva tranquillamente recarsi presso un qualunque ufficio postale d’Italia e chiedere all’impiegato addetto l’apposizione del timbro postale per la data certa.

Dal 1° giugno 2016 questo servizio non viene più reso, ed ecco allora la necessità di inventarsi nuove soluzioni per cercare di risparmiare su un risultato che si può anche raggiungere in totale autonomia o quasi.

Ed ecco che ci viene in soccorso la tecnologia, o meglio, il web con la digitalizzazione dei servizi. 

Pensiamo, ad esempio, alla posta elettronica certificata (pec) la cui funzione ha egregiamente sostituito quella della raccomandata con ricevuta di ritorno e che può essere utilizzata anche per stabilire la certezza della data che, in tal caso, è determinata dalle ricevute di consegna e di accettazione del messaggio di posta elettronica certificata, le quali possono essere conservate sia in maniera cartacea, che in maniera digitale.

Data Certa Prova Testimoniale Online: come fare

La digitalizzazione dei servizi ha introdotto anche un’altra possibilità per ottenere la data certa per prova testimonale: parliamo della data certa online, ossia di un sistema di validazione temporale elettronica, conforme al Regolamento UE n. 910/2014 c.d. eIDAS (Electronic Identification Authentication and Signature), tramite il quale è possibile attribuire una data certa al documento sprovvisto di registrazione stando comodamente seduti al proprio pc.

Grazie al servizio di Data Certa come Prova Testimoniale di LetteraSenzaBusta sarà possibile attribuire la data certa a tutti quei documenti (scritture private, atti, contratti di comodato, aperture di conto corrente, ecc…) senza necessità di rivolgersi al notaio o all’Agenzia delle Entrate, fornendo la prova testimoniale che quel determinato documento è stato sottoscritto ad una certa data, rispettando appieno i dettami dell’art. 1704 c.c. e fornendo la prova documentale richiesta.

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