Ultimo aggiornamento: 07 ottobre 2026

Atti giudiziari

Atto di precetto: notifica alla parte e termine di 90 giorni

Se l'avvocato può notificare il precetto in proprio, perché va notificato alla parte personalmente, come si spedisce a mezzo posta e cosa prevede oggi il codice

 
La tua domanda

Come viene notificato l'atto di precetto?

Risposta rapida

Il precetto va notificato alla parte personalmente, secondo gli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile (art. 480 c.p.c.), e l'esecuzione deve iniziare entro 90 giorni dalla notifica (art. 481). Può notificarlo l'ufficiale giudiziario o l'avvocato in proprio, via PEC o a mezzo posta, anche con la notifica postale per avvocati Raccomandata Verde.

Il precetto è l'atto che apre la strada all'esecuzione forzata, e la sua notifica fa partire due termini decisivi: quello per adempiere e quello di 90 giorni per iniziare l'esecuzione. Per l'avvocato è un atto che si può notificare in proprio, a mezzo posta o via PEC.

Le regole generali sono nella guida alla notifica degli atti esecutivi.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Termine di adempimento: Il precetto intima di adempiere entro un termine non minore di 10 giorni, salva l'autorizzazione prevista dall'art. 482 (art. 480, comma 1, c.p.c.).
  • Alla parte personalmente: Il precetto va sottoscritto a norma dell'art. 125 e notificato alla parte personalmente secondo gli artt. 137 e seguenti (art. 480, comma 4).
  • Insieme al titolo: Il precetto può essere redatto in coda al titolo esecutivo e notificato insieme, purché alla parte personalmente (art. 479, comma 2, c.p.c.).
  • Novanta giorni: Il precetto diventa inefficace se entro 90 giorni dalla sua notificazione non è iniziata l'esecuzione (art. 481, comma 1, c.p.c.).
  • Opposizione formale: Le opposizioni sulla regolarità formale del precetto si propongono entro 20 giorni dalla sua notificazione (art. 617, comma 1, c.p.c.).

Titolo e precetto nello stesso invio

Notifica il precetto online Fino a 5 file PDF o P7M per invio • Consegna alla parte secondo la legge 890/1982 • CAD e CAN inviate da Poste Italiane

Un avvocato può notificare un precetto in proprio?

Sì. Il precetto è un atto di parte in materia civile, sottoscritto a norma dell'art. 125 c.p.c. (art. 480, comma 4), e rientra quindi nella notifica in proprio della legge 53/1994, a mezzo posta o via PEC (art. 1).

La procura speciale può essere apposta in calce o a margine del precetto stesso (art. 83, comma 3, c.p.c.). Diverso è il pignoramento, che resta all'ufficiale giudiziario, come spiega l'articolo sugli atti riservati all'ufficiale giudiziario.


Il precetto va notificato alla parte personalmente?

Sì: il precetto va notificato alla parte personalmente, a norma degli artt. 137 e seguenti (art. 480, comma 4), come il titolo esecutivo (art. 479, comma 2). Non basta quindi la notifica al difensore costituito nel giudizio che ha formato il titolo.

«Personalmente» non significa in mani proprie: valgono le forme degli artt. 137 e seguenti, compresa la notifica a mezzo posta.


Come si notifica un precetto a mezzo posta?

Si applicano le regole della legge 890/1982: piego raccomandato in busta verde con avviso di ricevimento, consegna alla parte o alle persone abilitate e, in caso di assenza, deposito con avviso di deposito (artt. 7 e 8).

Titolo e precetto possono viaggiare insieme, se il precetto è redatto in coda al titolo (art. 479, comma 2).

Con l'invio dei precetti con Raccomandata Verde l'avvocato carica titolo e precetto in PDF o P7M, fino a 5 file e 100 facciate, e Poste Italiane li stampa, li imbusta e li notifica.


Come notificare un precetto dopo la riforma Cartabia?

Il testo vigente dell'art. 479 richiede che l'esecuzione sia preceduta dalla notifica del duplicato informatico del titolo o di una sua copia attestata conforme, oltre che del precetto. L'art. 480 consente alla parte che sottoscrive personalmente di indicare un indirizzo PEC da pubblici elenchi o un domicilio digitale speciale.

Per il canale vale l'art. 3-ter della legge 53/1994: se il debitore è un'impresa o un professionista tenuto ad avere un domicilio digitale, o lo ha eletto in INAD, il precetto va notificato via PEC. Il tema è nell'articolo «la PEC obbligatoria per l'avvocato».


Da quando decorrono i 90 giorni del precetto?

Dalla notificazione del precetto: se entro 90 giorni l'esecuzione non è iniziata, il precetto diventa inefficace (art. 481, comma 1). Se contro il precetto è proposta opposizione, il termine resta sospeso e riprende a decorrere a norma dell'art. 627 (comma 2).

Nella notifica postale la data di consegna risulta dall'avviso di ricevimento (art. 4 L. 890/1982); in caso di deposito, la notifica si perfeziona al ritiro o decorsi 10 giorni dalla spedizione dell'avviso (art. 8). Il perfezionamento è trattato nell'articolo «quando la notifica postale produce effetti».


Conclusione

Il precetto si notifica alla parte personalmente, anche a mezzo posta o via PEC, e dalla notifica decorrono i 90 giorni per iniziare l'esecuzione. La data certa di consegna è quindi l'elemento che l'avvocato deve poter documentare.

Per titolo e precetto a mezzo posta c'è la notifica in proprio di titolo e precetto.

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Domande frequenti (FAQ) sulla notifica del precetto

Si notifica alla parte personalmente, all'indirizzo PEC risultante da pubblici elenchi, con relazione firmata digitalmente e oggetto «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994» (art. 3-bis L. 53/1994). Il titolo si notifica come duplicato informatico o copia attestata conforme (art. 479 c.p.c.); per il destinatario conta la ricevuta di avvenuta consegna.

Per le Sezioni Unite (n. 14916/2016) la notifica è inesistente solo se mancano i suoi elementi essenziali; altrimenti è nulla, e la nullità non si pronuncia se l'atto ha raggiunto lo scopo (art. 156 c.p.c.). I vizi formali del precetto si contestano entro 20 giorni (art. 617 c.p.c.); approfondimento: «nullità e inesistenza della notifica».