Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2026

Telegramma

Come si scrive un telegramma: testo, intestazione e firma

Cosa si deve scrivere in un telegramma, come si inizia e si intesta, come si scrivevano un tempo i telegrammi e come si risparmiano parole senza perdere il tono

 
La tua domanda

Come si scrive un telegramma?

Risposta rapida

Un telegramma si scrive con frasi brevi ed essenziali: intestazione con nome e indirizzo completo del destinatario, un testo diretto senza convenevoli e la firma per esteso del mittente. Ogni parola del testo pesa sul prezzo, quindi conviene togliere il superfluo. Si può scrivere online, con anteprima e frasi pronte, usando il servizio Telegramma 1 per scrivere e spedire.

Scrivere un telegramma è un piccolo esercizio di sintesi: poche parole, scelte con cura, perché ogni parola ha un costo e il messaggio deve arrivare chiaro.

Le regole cambiano poco da un'occasione all'altra, mentre il tono si adatta al destinatario.

Canali e usi del telegramma sono descritti nella guida alla scrittura del telegramma.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Tre parti: Un telegramma ha tre parti: destinatario con indirizzo completo, testo del messaggio e firma del mittente scritta per esteso.
  • Indirizzi fuori conteggio: Sul canale di Poste Italiane gli indirizzi del mittente e del destinatario non si contano nel prezzo, che dipende dal testo.
  • Prima fascia a 20 parole: Le fasce di prezzo del telegramma partono di solito da 20 parole: un testo di una o due frasi resta nella prima.
  • Fino a 500 parole: Un telegramma nazionale di Poste Italiane può arrivare a 500 parole, ma i testi brevi restano più chiari e costano meno.
  • Tariffa a parola all'estero: Il telegramma internazionale di Poste Italiane parte da 8,35 € e ha anche una tariffa a parola che varia secondo la zona.

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Cosa si deve scrivere in un telegramma?

In un telegramma si deve scrivere solo l'essenziale: chi è il destinatario, il messaggio e chi lo manda. Il messaggio dice subito il motivo, per esempio un augurio, un cordoglio o un'informazione urgente, senza premesse.

Date, orari e luoghi vanno scritti per intero, così il testo resta chiaro anche senza contesto. Per il lutto valgono regole proprie, descritte nell'articolo sulle frasi per il telegramma di condoglianze.


Come si inizia e come si intesta un telegramma?

Un telegramma si intesta con il nome del destinatario e l'indirizzo completo: nome e cognome per una persona, «Famiglia» e il cognome per un nucleo familiare, la ragione sociale e la persona di riferimento per un'azienda.

Il testo può iniziare direttamente dal messaggio, senza «Caro» o «Gentile», che aggiungono parole senza aggiungere significato; nei rapporti personali un saluto breve resta accettabile. Le formule per gli eventi lieti sono nell'articolo sul telegramma di auguri e congratulazioni.


Come si scrivevano i telegrammi?

Tradizionalmente i telegrammi si scrivevano su un modulo allo sportello dell'ufficio postale o si dettavano al telefono, e il prezzo dipendeva dal numero di parole: per questo lo stile telegrafico è asciutto e toglie articoli e formule superflue.

Sportello e dettatura esistono ancora, accanto all'invio online. Come funziona oggi il canale telefonico è spiegato nell'articolo sul numero 186 per i telegrammi.


Come si risparmiano parole in un telegramma senza perdere il tono?

Si risparmiano parole in un telegramma togliendo ciò che non cambia il senso:

  • Formule d'apertura: «Caro» e «Gentile» si possono omettere.
  • Ripetizioni: il nome del destinatario è già nell'intestazione.
  • Frasi doppie: basta un solo augurio o pensiero, detto bene.
  • Firma essenziale: nome e cognome, senza titoli superflui.

Con il Telegramma 1 a fasce di parole le soglie sono 20, 50, 100 e 200 parole: restare sotto una soglia fa pagare la fascia più bassa, e l'anteprima permette di rileggere il testo prima del pagamento.

Le frasi pronte per evento offrono una base da personalizzare. Gli importi di ogni fascia sono nell'articolo sulle fasce di prezzo del telegramma.


Conclusione

Un telegramma si scrive in tre parti, destinatario, testo e firma, con frasi brevi che dicono subito il motivo del messaggio. Togliere formule e ripetizioni rende il testo più chiaro e fa restare nella fascia più bassa.

Per scriverlo con l'anteprima e le frasi pronte c'è il telegramma da scrivere online di LetteraSenzaBusta.

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Domande frequenti (FAQ) su come si scrive un telegramma

Il formato di un telegramma prevede tre parti: l'intestazione con nome e indirizzo completo del destinatario, il testo del messaggio e la firma del mittente. Il testo è continuo e breve, e il prezzo dipende dal numero di parole; sul canale di Poste Italiane gli indirizzi non si contano.