Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2026

Data certa

Sanzioni per il DVR: mancante, incompleto o non aggiornato

Quale sanzione per il DVR senza data certa, per quello mancante o incompleto, quanto costa non aggiornarlo, entro quando rielaborarlo e cosa rischia il datore

 
La tua domanda

Qual è la sanzione per la mancata data certa del DVR?

Risposta rapida

L'art. 55 del D.lgs 81/2008 non richiama espressamente la data certa: punisce con arresto o ammenda l'omessa valutazione dei rischi e con l'ammenda il DVR privo di alcuni contenuti o non rielaborato. Senza data certa, però, il datore non può dimostrare da quando il documento esiste. Per ogni versione c'è la marca qualificata sulla revisione del DVR.

Le sanzioni sul DVR colpiscono tre situazioni diverse: il documento che manca, quello incompleto e quello non rielaborato nei tempi di legge.

La data certa entra in gioco in tutti e tre i casi, perché è la prova di quando la valutazione è stata fatta e aggiornata.

Il ruolo della data certa nei documenti di sicurezza è spiegato nella guida alla data certa e ai controlli.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Omessa valutazione: La mancata valutazione dei rischi è punita con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda (art. 55, comma 1, lettera a, D.lgs 81/2008).
  • Casi aggravati: Nelle attività a rischio elevato indicate dall'art. 55, comma 2, l'arresto per l'omessa valutazione va da 4 a 8 mesi.
  • DVR incompleto: Contenuti dell'art. 28 mancanti, consultazione del RLS omessa o rielaborazione non fatta sono puniti con l'ammenda (art. 55, commi 3 e 4).
  • Importi rivalutati: Le sanzioni del D.lgs 81/2008 sono aumentate del 15,9% per le violazioni commesse dal 6 ottobre 2023 (nota INL n. 724/2023).
  • Obbligo non delegabile: La valutazione dei rischi e l'elaborazione del DVR restano al datore di lavoro anche quando si affida a consulenti (art. 17).

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Qual è la sanzione per omessa compilazione del DVR?

L'omessa compilazione del DVR è punita con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda, perché viola l'obbligo di valutare i rischi ed elaborare il documento (art. 55, comma 1, lettera a).

Violazione Norma Sanzione
DVR assente Art. 55, c. 1, lett. a Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda
DVR assente, rischio elevato Art. 55, c. 2 Arresto da 4 a 8 mesi
Misure o procedure mancanti Art. 55, c. 3 Ammenda
Relazione o mansioni mancanti Art. 55, c. 4 Ammenda

Cosa chiede la legge sulla data del documento è spiegato nell'articolo sull'obbligo di data certa del DVR.


Quali sono le sanzioni per un DVR incompleto?

Un DVR incompleto è punito con l'ammenda, con importi diversi secondo l'elemento mancante tra quelli dell'art. 28, comma 2 (art. 55, commi 3 e 4).

  • Comma 3: mancano le misure di prevenzione, il programma di miglioramento o le procedure con i ruoli, oppure il RLS non è stato consultato.
  • Comma 4: manca la relazione sulla valutazione di tutti i rischi o l'indicazione delle mansioni a rischi specifici.

La data certa non è richiamata espressamente in questi commi, ma resta un requisito dell'art. 28. Gli altri obblighi simili sono raccolti nell'articolo sui documenti con data certa obbligatoria.


Qual è la multa per il DVR non aggiornato?

Per il DVR non aggiornato si applica l'ammenda prevista per il documento adottato senza rispettare le modalità di rielaborazione dell'art. 29, comma 3 (art. 55, comma 3). Gli importi sono stati rivalutati del 15,9% per le violazioni dal 6 ottobre 2023.

La responsabilità resta del datore di lavoro, perché l'aggiornamento della valutazione non si può delegare (art. 17). Cosa copre e cosa no la delega è spiegato nell'articolo sui limiti della delega di funzioni.


Quanto tempo ho per aggiornare il DVR?

Il DVR va rielaborato entro 30 giorni da una modifica significativa del processo produttivo o dell'organizzazione, da un infortunio significativo o dai risultati della sorveglianza sanitaria, mentre le misure di prevenzione vanno aggiornate subito (art. 29, comma 3).

Per dimostrare di aver rispettato il termine, anche la nuova versione deve avere una data certa. Le firme che possono attestarla sono descritte nell'articolo sulle firme che datano il DVR.

Con la data certa online sul DVR aggiornato ogni revisione riceve la sua marca qualificata in pochi secondi, e resta ritrovabile nell'area riservata con le parole chiave inserite al caricamento.


Conclusione

Il D.lgs 81/2008 punisce con arresto o ammenda il DVR mancante e con l'ammenda quello incompleto o non rielaborato entro 30 giorni. La data certa non ha una sanzione autonoma, ma è ciò che permette di dimostrare i tempi della valutazione.

Per datare ogni revisione del documento c'è la marca per ogni versione del DVR di LetteraSenzaBusta.

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Domande frequenti (FAQ) sulle sanzioni per il DVR

La pena per l'omessa valutazione dei rischi sale all'arresto da 4 a 8 mesi nelle aziende indicate dall'art. 31, comma 6, del D.lgs 81/2008, in quelle con rischi biologici dei gruppi 3 e 4, atmosfere esplosive, cancerogeni, mutageni o amianto, e nei cantieri con più imprese di almeno 200 uomini-giorno (art. 55, comma 2).

Oltre alla sanzione dell'art. 55, il mancato DVR pesa sulla posizione del datore di lavoro in caso di infortunio. Nella sentenza n. 14579/2026, su un infortunio mortale, la Cassazione non ha riconosciuto efficacia difensiva a un DVR privo di data certa e con indizi di redazione successiva all'evento.