PEC e firma digitale: cosa prova ciascuna e quando unirle
In cosa la posta certificata si distingue dalla firma digitale, quali documenti spediti via PEC richiedono la firma e quando basta il domicilio digitale
Chi ha la PEC ha anche la firma digitale?
No, avere una PEC non significa avere una firma digitale: la PEC certifica invio e consegna di un messaggio, la firma digitale rende verificabili provenienza e integrità di un documento (art. 1, lett. s, CAD). Sono servizi distinti, anche se alcune webmail li integrano: nella SuperPEC con firma degli allegati i file si firmano prima dell'invio.
PEC e firma digitale si usano spesso insieme, ma rispondono a domande diverse: la PEC dice quando un messaggio è partito e arrivato, la firma digitale chi ha sottoscritto un documento.
Per questo avere l'una non dà l'altra, e in alcuni casi servono entrambe.
Funzioni e usi della posta certificata sono spiegati nella guida alla PEC e agli strumenti collegati.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Funzioni distinte: La PEC attesta invio e consegna con ricevute opponibili ai terzi; la firma digitale rende verificabili provenienza e integrità di un documento (art. 1 CAD).
- Nessuna inclusione: Avere una casella PEC non comporta possedere una firma digitale, né avere una firma digitale dà una casella PEC.
- Forma scritta: Un documento con firma digitale soddisfa la forma scritta; senza, il giudice ne valuta liberamente idoneità e valore (art. 20, c. 1-bis, CAD).
- Istanze alla PA: Le istanze inviate dal proprio domicilio digitale valgono come sottoscritte davanti al funzionario (art. 65, c. 1, lett. c-bis, CAD).
- Relata firmata: Nelle notifiche degli avvocati la relata va firmata digitalmente e allegata al messaggio PEC (art. 3-bis, c. 5, L. 53/1994).
Spedisci e firma dalla stessa casella
Attiva PEC e firma insieme Firma degli allegati dalla webmail • Ricevute archiviate dopo ogni invio • Casella senza costi fissiChe differenza c'è tra PEC e firma digitale?
La differenza tra PEC e firma digitale è che la PEC prova la trasmissione di un messaggio, mentre la firma digitale prova chi ha sottoscritto un documento e che non è stato modificato.
- PEC: sistema che attesta invio e avvenuta consegna e fornisce ricevute opponibili ai terzi (art. 1, lett. v-bis, CAD).
- Firma digitale: firma qualificata a chiavi crittografiche che rende manifesta e verificabile provenienza e integrità di un documento informatico (art. 1, lett. s).
Né l'una né l'altra, infine, coincidono con l'identità digitale usata per accedere ai servizi, come spiega l'articolo su SPID, PEC e firma a confronto.
Quali documenti inviati via PEC vanno firmati digitalmente?
Vanno firmati digitalmente i documenti spediti via PEC che richiedono una sottoscrizione con forma scritta o che una norma vuole firmati: la PEC trasporta il file, ma non lo sottoscrive.
- Atti delle notifiche forensi: relata, atto nativo digitale e procura, come spiega l'articolo sulla prova della notifica via PEC.
- Contratti e scritture: quando serve la forma scritta, che la firma digitale soddisfa (art. 20, c. 1-bis, CAD).
- Pratiche con requisiti propri: per esempio i depositi al registro delle imprese, che fissano anche il formato di firma.
Il formato scelto cambia il file che arriva al destinatario, come spiega l'articolo sulle differenze tra firma CAdES e PAdES.
La PEC può sostituire la firma digitale?
No, in generale la PEC non può sostituire la firma digitale: l'invio certificato prova spedizione e consegna, ma non che il mittente abbia sottoscritto il documento allegato, che senza firma qualificata è valutato liberamente dal giudice (art. 20, c. 1-bis, CAD).
C'è un'eccezione nei rapporti con la pubblica amministrazione: le istanze e le dichiarazioni trasmesse dal proprio domicilio digitale sono valide ed equivalgono a quelle firmate a mano davanti al funzionario (art. 65, cc. 1, lett. c-bis, e 2, CAD).
La PEC ha valore di firma?
La PEC vale come firma nel caso dell'art. 65 CAD, cioè per istanze e dichiarazioni alla PA inviate dal proprio domicilio digitale; di regola, invece, i documenti che richiedono una sottoscrizione vanno firmati prima dell'invio.
Con la webmail certificata SuperPEC i due passaggi stanno insieme: la firma digitale integrata permette di firmare gli allegati prima della spedizione, a 7,99 € per allegato, con la firma cheFIRMA! attivata gratis con la CIE di livello 3. La procedura è nell'articolo su come firmare gli allegati prima dell'invio.
Conclusione
PEC e firma digitale non si includono a vicenda: la PEC prova invio e consegna, la firma digitale autore e integrità del documento. Servono entrambe quando un documento da spedire richiede la sottoscrizione, salvo le istanze alla PA inviate dal domicilio digitale.
Per firmare e spedire dalla stessa casella c'è la PEC di LetteraSenzaBusta con firma digitale.
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Il costo della firma digitale dipende dal fornitore e dal modello: alcuni chiedono un canone per il certificato, altri fanno pagare il riconoscimento o le singole firme. Con cheFIRMA! l'attivazione è gratuita con la CIE di livello 3, oppure costa 9,97 € o 19,97 € con il video riconoscimento, e ogni firma costa 7,99 €.
Si usa il servizio del proprio fornitore: si carica il file, si sceglie il formato e si conferma con le credenziali. I formati principali sono PAdES per i PDF, che restano .pdf, CAdES per qualunque file, che diventa .p7m, e XAdES per i file XML. L'ufficio ricevente può imporre il formato.
Una firma digitale si può ottenere senza costi di attivazione quando il fornitore accetta un'identificazione gratuita, come la carta d'identità elettronica di livello 3, e non chiede un canone. Con cheFIRMA! l'attivazione con la CIE è gratuita e non ci sono costi se non si firma.
Sì, una PEC senza firma digitale prova comunque l'invio e la consegna: la ricevuta di accettazione dimostra la spedizione e quella di consegna certifica il momento in cui il messaggio è stato reso disponibile (art. 6, DPR 68/2005). La firma digitale riguarda invece il contenuto, cioè chi ha sottoscritto il documento allegato.