MODULO RISOLUZIONE CONTRATTO AFFITTO LOCAZIONE STUDENTI FUORI SEDE CON PREAVVISO 3 MESI PER CORONAVIRUS

Il modulo risoluzione contratto affitto locazione studenti fuori sede per gravi motivi deve essere utilizzato dal conduttore per richiedere al locatore la risoluzione del contratto di locazione con preavviso di 3 mesi, per richiedere il recesso del contratto di locazione ad uso abitativi per studenti universitari.

DISCLAIMER

LetteraSenzaBusta intende offrire un servizio di supporto per l’utente ed il consumatore. I modelli precompilati sono meramente esemplificativi ed hanno l’unica finalità di facilitare il consumatore nell’esercizio del proprio diritto di recesso, di rimborso o di sospensione del contratto, ai sensi della normativa sulla Tutela del Consumatore e del Codice Civile.

Pertanto, LetteraSenzaBusta non conosce, non verifica, nè influenza in alcun modo il merito del contratto di cui il consumatore ed il fornitore sono uniche legittime parti contrattuali.

LetteraSenzaBusta non partecipa, nè suggerisce in alcun modo, eventuali richieste personali del consumatore compresa la decisione di procedere al recesso contrattuale che resta una specifica facoltà da esercitarsi, in ogni caso, ai sensi della normativa sulla Tutela del Consumatore, del Codice Civile e delle obbligazioni contrattuali effettivamente vincolanti tra le parti del contratto, di cui LetteraSenzaBusta è completamente parte estranea.
Seleziona Prodotto

MITTENTE
INSERISCI DESTINATARIO
Contenuto della lettera

Compila la tua lettera inserendo le informazioni richieste tramite il nostro editor di testo online

Spett.le

 

 

RISOLUZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO PER STUDENTI UNIVERSITARI CON PREAVVISO DI 3 MESI 

 

 

Il/la sottoscritto/a

 

Nome   Cognome   

Codice Fiscale   Data di nascita     

Luogo di nascita     ()

Residente in  N°  

a     ()

Telefono    Indirizzo e-mail   

 

 

PREMESSO CHE 

 

 

  • Con contratto di locazione ad uso abitativo per studenti universitari (Legge 9.12.1998, n. 431, art. 4-bis e art. 5 e DM. 16.1.2017)  sottoscritto in data   , il sottoscritto riceveva in locazione l’immobile sito in

    Indirizzo   N°  

    a     ()

    verso un canone annuo pari ad Euro ,  da corrispondersi in rate mensili anticipate pari ad Euro ;
  • Le recenti misure straordinarie emanate dal Governo nel 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19, stante il gravissimo, inaspettato ed imprevedibile diffondersi della pandemia su tutto il territorio nazionale italiano, hanno stringenti limitazioni allo svolgimento delle attività commerciali ma soprattutto alla libera circolazione delle persone; 
  • L’Organizzazione  Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID -19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

 

 

 

 

Spett.le

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RISOLUZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO PER STUDENTI UNIVERSITARI CON PREAVVISO DI 3 MESI 

 

 

 

 

Il/la sottoscritto/a

 

Nome

 

Cognome

 

Codice Fiscale

 

Data di nascita

  

 

Luogo di nascita

 

Provincia di nascita

()

 

Indirizzo di residenza

 

N° civico

 

 

Comune di residenza

 

Provincia di residenza

()

 

Numero di telefono

 

e-mail

 

 

 

 

PREMESSO CHE 

 

 

 

 

  • Con contratto di locazione ad uso abitativo per studenti universitari (Lege 9.12.1998, n. 431, art. 4-bis e art. 5 e DM. 16.1.2017)  sottoscritto in data  
  •                                                                                                                                                                                        il sottoscritto riceveva in locazione l’immobile sito in 

  •  

    Indirizzo

     

    N° civico

     

     

    Comune di residenza

     

    Provincia di residenza

    ()

     

     

     

    verso un canone annuo pari ad Euro 

     

     

     

     

    da corrispondersi in rate mensili anticipate pari ad Euro 

     

                             

  • Le recenti misure straordinarie emanate dal Governo nel 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID -19, stante il gravissimo, inaspettato ed imprevedibile diffondersi della pandemia su tutto il territorio nazionale italiano, hanno stringenti limitazioni allo svolgimento delle attività commerciali ma soprattutto alla libera circolazione delle persone; 
  • L’Organizzazione  Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020      ha dichiarato l’epidemia da COVID -19 un’emergenza di             sanità pubblica di rilevanza internazionale; 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    • Per effetto dei provvedimenti indicati, laddove è fatto assoluto divieto a tutte le persone fisiche di                           trasferirsi o spostarsi, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per             comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, il/la sottoscritto/a è                   impossibilitato/a a fare ritorno presso l’appartamento locato;
    • In ragione di tutto quanto sopra, e per ragioni non imputabili al conduttore, bensì derivanti da eventi                   imprevedibili ed inevitabili, l’immobile oggetto del contratto di locazione risulta non godibile o fruibile e           ciò per tutto il tempo in cui le predette disposizioni rimarranno in vigore; 
    • Tale circostanza legittima con tutta evidenza il recesso dal contratto di locazione per gravi motivi;
    • La costante e consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione (come ad esempio Cass. Civ.                              19.12.2014, n. 26892) individua i gravi motivi di recesso con tutti quei “fatti involontari, imprevedibili e                 sopravvenuti alla costituzione del rapporto, tali da rendere oltremodo gravosa per il conduttore la                         prosecuzione del rapporto”;
    • In ragione di quanto sopra, in ragione dell’impossibilità oggettiva di godere dell’immobile oggetto di                    locazione per lo scopo per cui era stato stipulato il contratto di locazione, mi vedo costretto a recedere dal        contratto di locazione per giusta causa.

 

 

Tutto ciò premesso, il/la sottoscritto/a

 


COMUNICA

 

 

  • il recesso per giusta causa dal contratto di locazione ad uso abitativo

 

Per l’effetto, considerando l’obbligo di preavviso imposto dalla legge, l’immobile sarà riconsegnato dal sottoscritto, libero da persone o cose, trascorsi tre mesi dalla data di recezione della presente.

 

 

 

Cordiali saluti,

Il conduttore

 

Luogo e Data                                                               

 

 

 

 

PS: vista l'emergenza Coronavirus  e visto che le autorità consigliano di restare a casa,  il/la sottoscritto/a si permette di consigliarVi il portale www.LetteraSenzaBusta.com,  il sito web che Vi consentirà di inviare una raccomandata di risposta alla comunicazione inviata, da pc o smartphone, senza uscire di casa e senza andare in posta.

 • Per effetto dei provvedimenti indicati, laddove è fatto                      assoluto divieto a tutte le persone fisiche di  trasferirsi o                  spostarsi, in un comune diverso rispetto a quello in cui                    attualmente si trovano, salvo che per  comprovate esigenze          lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute,            il/la sottoscritto/a è impossibilitato/a a fare ritorno presso            l’appartamento locato;
    • In ragione di tutto quanto sopra, e per ragioni non                             imputabili al conduttore, bensì derivanti                                                 eventi imprevedibili ed inevitabili, l’immobile oggetto del             contratto di locazione risulta non godibile o fruibile e  ciò              per tutto il tempo in cui le predette disposizioni rimarranno           in vigore; 
    • Tale circostanza legittima con tutta evidenza il recesso dal            contratto di locazione per gravi motivi;
    • La costante e consolidata giurisprudenza della Corte di                   Cassazione (come ad esempio Cass. Civ. 19.12.2014, n.                     26892) individua i gravi motivi di recesso con tutti quei “fatti         involontari, imprevedibili e  sopravvenuti alla costituzione             del rapporto, tali da rendere oltremodo gravosa per il                       conduttore la  prosecuzione del rapporto”;
    • In ragione di quanto sopra, in ragione dell’impossibilità                  oggettiva di godere dell’immobile oggetto di locazione per             lo  scopo per cui era stato stipulato il contratto di locazione,         mi vedo costretto a recedere dal  contratto di locazione per           giusta causa.

 

 

Tutto ciò premesso, il/la sottoscritto/a

 

 


COMUNICA

 

 

 

  • il recesso per giusta causa dal contratto di locazione ad uso abitativo

 

 

Per l’effetto, considerando l’obbligo di preavviso imposto dalla legge, l’immobile sarà riconsegnato dal sottoscritto, libero da persone o cose, trascorsi tre mesi dalla data di recezione della presente.

 

 

 

Cordiali saluti,

Il conduttore

 

 

Luogo e Data,

 
 
 

 

PS: vista l'emergenza Coronavirus  e visto che le autorità consigliano di restare a casa,  il/la sottoscritto/a si permette di consigliarVi il portale www.LetteraSenzaBusta.com,  il sito web che Vi consentirà di inviare una raccomandata di risposta alla comunicazione inviata, da pc o smartphone, senza uscire di casa e senza andare in posta.

 

 

 

 

 

                       


SERVIZIO ANTICIPATA VIA PEC (CONSIGLIATO)
► L'invio della raccomandata in formato digitale tramite Posta Elettronica Certificata viene effettuato al momento stesso della spedizione della raccomandata cartacea, la conferma dell'invio viene notificata via email e le buste di accettazione e consegna saranno disponibili nell'area riservata entro pochi secondi.