Firma con CIE non accettata dalla PA: ecco spiegato il perchè
Che firma produce la CIE, quando serve la firma qualificata, perché alcune procedure la respingono e come si attiva una firma qualificata con la CIE
Perché la firma con il certificato della CIE non è valida?
La firma con la CIE è una firma elettronica avanzata: vale come forma scritta, ma non è qualificata. Per questo non basta per gli atti che la legge riserva alla firma qualificata, come le compravendite di immobili, né per le procedure che chiedono la firma digitale, come il Registro delle imprese. Lì serve una firma qualificata attivata con la CIE.
La carta d'identità elettronica permette di firmare con l'app CieSign, ma la firma che produce è una firma elettronica avanzata: vale come forma scritta, non come firma qualificata. Alcune procedure, a cominciare dalle pratiche al Registro delle imprese, chiedono invece la firma digitale.
Nel sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026, il 38% degli italiani pensava che per la pubblica amministrazione andasse bene qualsiasi firma digitale. Le differenze tra le firme sono spiegate nella guida ai livelli di firma elettronica.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Firma avanzata: La firma con la CIE è una firma elettronica avanzata: per l'art. 20, comma 1-bis, del CAD soddisfa la forma scritta.
- Atti con firma qualificata: Gli atti dell'art. 1350, numeri da 1 a 12, del Codice civile, come le compravendite di immobili, richiedono la firma qualificata a pena di nullità.
- Registro delle imprese: Dal 2 marzo 2020 le pratiche al Registro delle imprese si presentano con la firma digitale del soggetto obbligato.
- Quale firma per la PA: Il 38% degli italiani pensava che per i documenti destinati alla pubblica amministrazione bastasse qualsiasi firma digitale (Ipsos Doxa 2026).
- Qualificata con la CIE: La CIE di livello 3 si può usare come strumento di riconoscimento per attivare online una firma qualificata remota.
La tua firma con la CIE è stata respinta?
Attiva cheFIRMA! con la tua CIE Attivazione gratuita con CIE di livello 3 • Firma elettronica qualificata • 7,99 € a firmaLa firma con CIE Sign: un errore comune
Molti scaricano l'app CieSign convinti che, usando la carta d'identità elettronica, firmeranno sempre con firma qualificata. In realtà la firma generata con la CIE è una firma elettronica avanzata, come indica il Ministero dell'Interno.
La firma avanzata è valida, ma non basta nei casi in cui la legge o la procedura chiedono la firma qualificata o la firma digitale, come:
- Atti sugli immobili: i contratti dell'art. 1350, numeri da 1 a 12, del Codice civile, che senza firma qualificata sono nulli (art. 21, comma 2-bis, del CAD).
- Pratiche al Registro delle imprese: dal 2 marzo 2020 vanno firmate con la firma digitale del soggetto obbligato.
- Procedure online che lo richiedono: portali e bandi che indicano espressamente la firma digitale nei loro requisiti.
In questi casi un documento firmato con la CIE viene respinto e la pratica va ripresentata. Chi è tenuto ad avere la firma digitale è spiegato nell'articolo su chi deve avere la firma digitale.
Firma elettronica avanzata vs firma elettronica qualificata
La firma elettronica avanzata, come quella con la CIE, soddisfa la forma scritta e ha l'efficacia della scrittura privata (art. 20, comma 1-bis, del CAD e art. 2702 del Codice civile), ma chi la riceve può disconoscerla: l'onere della prova resta a chi la invoca, come spiega AgID.
La firma elettronica qualificata, invece, ha l'effetto della firma autografa in tutta l'Unione europea secondo il Regolamento eIDAS e si presume riconducibile al titolare. È lo standard richiesto quando la legge o la procedura chiedono la firma digitale.
Le tre categorie di firma elettronica sono messe a confronto nell'articolo su FES, FEA e FEQ a confronto.
Perché la Pubblica Amministrazione rifiuta e non ritiene valida la firma con CIE
La pubblica amministrazione rifiuta la firma con la CIE quando la procedura chiede la firma digitale o quando l'atto, per legge, richiede la firma qualificata. Non si tratta di un divieto generale.
Per il CAD, infatti, un'istanza alla PA è valida se è sottoscritta con una delle firme dell'art. 20, se chi la invia è identificato con SPID, CIE o CNS, se è firmata e inviata con la copia del documento d'identità o se parte dal domicilio digitale dell'interessato (art. 65).
Molti portali, però, accettano solo file firmati digitalmente, per esempio in formato .p7m. Nel sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026, il 38% pensava che bastasse qualsiasi firma digitale per i documenti destinati alla PA.
Il 12% sapeva della firma qualificata ma non sa se la propria lo sia, il 37% lo sapeva ma non l'ha mai usata e solo il 12% la usa già. Chi si accorge del problema a pratica respinta rischia ritardi e, nei casi con scadenza, di perdere il termine.
La soluzione: attiva gratis la firma digitale qualificata con CIE
La CIE, che da sola produce una firma avanzata, si può usare come strumento di riconoscimento per attivare gratuitamente una firma digitale qualificata remota.
La Firma Digitale cheFIRMA! di LetteraSenzaBusta.com
La firma qualificata cheFIRMA! è una firma elettronica qualificata secondo il Regolamento eIDAS, che si attiva così:
- Senza abbonamento: nessun canone annuale.
- Con attivazione gratuita: con la CIE di livello 3, l'app CieID e uno smartphone NFC.
- Pagando solo quando si firma: 7,99 € a firma, IVA inclusa.
Dopo l'identificazione con la CIE si firma qualsiasi documento in formato PAdES (.pdf), CAdES (.p7m) o XAdES (.xml), confermando ogni firma con un codice OTP via SMS.
Come attivare gratuitamente la firma digitale con CIE
Per attivare la firma digitale cheFIRMA! con la CIE i passaggi sono:
- Accesso: si entra su LetteraSenzaBusta.com o si crea un account.
- Verifica dei dati: si controllano codice fiscale e numero di telefono.
- Scelta della modalità: si sceglie l'attivazione della firma digitale con la CIE.
- Riconoscimento: si entra con l'app CieID, con PIN e smartphone NFC, e si segue la procedura.
- Conferma: si confermano i dati e si inserisce il codice OTP ricevuto via SMS.
- Attivazione: arriva la conferma via email e si può firmare subito.
Chi non ha la CIE o uno smartphone NFC può attivarla con il video riconoscimento, a 9,97 € entro 24 ore o a 19,97 € entro 15 minuti.
Quanto si fidano gli italiani della firma digitale?
Abbastanza: nel sondaggio Ipsos Doxa per l'Osservatorio LetteraSenzaBusta 2026, il 57% si fida allo stesso modo della firma digitale e di quella autografa, l'8% si fida di più della digitale. Il 19% preferisce la firma a penna e il 15% non sa rispondere.
La fiducia non si traduce in uso: solo il 10% ha una firma digitale e la usa regolarmente, il 18% ce l'ha ma non la usa quasi mai e il 64% non ce l'ha. Il 7% non sa cosa sia.
I numeri della firma in Italia sono nell'articolo su quanti italiani hanno la firma digitale.
Conclusione
La firma con la CIE è una firma elettronica avanzata: vale come forma scritta, ma non sostituisce la firma qualificata negli atti che la richiedono e nelle procedure che chiedono la firma digitale, come le pratiche al Registro delle imprese.
Per firmare questi documenti si usa la CIE per attivare la firma qualificata remota pagata a singola firma.
Documento da rifirmare per la pratica?
Firma subito con cheFIRMA! Formati PAdES, CAdES e XAdES • Codice OTP via SMS • Nessun canone annualeDomande frequenti (FAQ) sulla firma digitale con la CIE
Se la procedura richiede la firma digitale, il documento firmato con CieSign può essere respinto e va ripresentato con la firma qualificata, con il rischio di ritardi o di perdere una scadenza. Quando invece l'istanza ammette una delle firme dell'art. 20 del CAD, la firma avanzata con la CIE è valida.
Con una firma qualificata attivata con la CIE si possono firmare documenti nei formati PAdES per i PDF, CAdES per i file .p7m e XAdES per gli XML. Ha l'effetto della firma autografa e vale anche per pratiche, istanze e atti che richiedono espressamente la firma digitale o qualificata.
La firma qualificata è regolata dal Regolamento europeo eIDAS, il n. 910 del 2014, che ne fissa requisiti ed effetti in tutta l'Unione, e in Italia dal Codice dell'amministrazione digitale, in particolare dagli articoli 20 e 21, che ne disciplinano il valore probatorio e gli atti per cui è obbligatoria.
No, la CIE non sostituisce la firma digitale: permette di firmare con una firma elettronica avanzata, valida come forma scritta, ma non qualificata. Per gli atti e le procedure che richiedono la firma digitale serve una firma qualificata, che si può però attivare usando la CIE per il riconoscimento.