Fatture e libri contabili: le date da rispettare
In che data si registrano le fatture di acquisto, con quale data le elettroniche, le regole del libro inventari, la stampa del LUL e la data del bollo sui libri
In che data si registrano le fatture di acquisto?
Le fatture di acquisto si registrano prima della liquidazione periodica in cui si detrae l'IVA e comunque entro il termine della dichiarazione annuale relativa all'anno di ricezione (art. 25 DPR 633/1972), indicando nel registro la data della fattura. Per provare quando un registro o un libro esisteva c'è la marca temporale su registri e libri.
Fatture, registri IVA e libri contabili hanno ciascuno le proprie scadenze: per l'emissione, per la registrazione, per la firma o la stampa.
Rispettarle è un obbligo; dimostrare di averle rispettate, in caso di verifica, è un altro problema, che passa dalla data dei documenti.
Gli strumenti per rendere certa la data di un documento contabile sono descritti nella guida alla data certa per la contabilità.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Registrazione acquisti: Le fatture di acquisto si annotano prima della liquidazione in cui si detrae l'IVA e comunque entro la dichiarazione dell'anno di ricezione (art. 25 DPR 633/1972).
- Emissione in 12 giorni: La fattura immediata va trasmessa entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione (art. 21, comma 4, DPR 633/1972).
- Libro inventari: L'inventario si redige ogni anno e va sottoscritto entro tre mesi dal termine per la dichiarazione dei redditi (art. 2217 c.c.).
- LUL mensile: Il libro unico del lavoro si compila per ciascun mese entro la fine del mese successivo e si conserva per 5 anni dall'ultima registrazione.
- Bollo sui libri: 16 € ogni 100 pagine per le società di capitali, 32 € per gli altri soggetti, da assolvere prima che il libro sia posto in uso.
Serve provare quando esisteva un registro?
Data il registro contabile Registri IVA, libro giornale, inventari, LUL • Validazione temporale qualificata • Costo fisso di 6,99 €Con quale data si registrano le fatture di acquisto elettroniche?
Le fatture di acquisto elettroniche si registrano indicando la data della fattura, cioè quella del campo data del file, che corrisponde alla data di effettuazione dell'operazione; la fattura si considera emessa quando il Sistema di Interscambio la consegna o la mette a disposizione.
Per il cliente conta anche la ricezione: l'annotazione va fatta entro la dichiarazione relativa all'anno in cui la fattura è stata ricevuta (art. 25 DPR 633/1972). Un caso con regole IVA particolari è descritto nell'articolo sull'IVA delle auto aziendali.
Quando va stampato il libro unico del lavoro?
Il libro unico del lavoro va compilato per ciascun mese entro la fine del mese successivo, e può essere tenuto su fogli mobili vidimati dall'INAIL, con stampa laser autorizzata o su supporti informatici che garantiscano integrità e sequenza delle registrazioni.
Va conservato per cinque anni dall'ultima registrazione. Un altro documento del datore di lavoro che richiede una data certa è descritto nell'articolo sul DVR e la sua data certa.
Che data devono avere le marche da bollo sul libro giornale?
Le marche da bollo sul libro giornale devono avere una data non successiva alla messa in uso, perché l'imposta va assolta prima che il libro sia posto in uso, cioè prima delle annotazioni sulla prima pagina.
Il bollo va sulla prima pagina numerata, con marche, punzone o modello F23. L'importo è di 16 € ogni 100 pagine o frazione per le società di capitali, 32 € per gli altri. Il confronto con il costo di una marca temporale è nell'articolo sul costo della data certa online.
Quali sono le regole di tenuta del libro inventari?
Il libro inventari si redige all'inizio dell'attività e poi ogni anno, con l'indicazione e la valutazione delle attività e passività, e si chiude con il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite; va sottoscritto dall'imprenditore entro tre mesi dal termine per la dichiarazione dei redditi (art. 2217 c.c.).
Se è tenuto con sistemi elettronici, è regolare anche senza stampa nei termini, purché aggiornato e stampato su richiesta dei verificatori (art. 7, comma 4-quater, DL 357/1994). Il formato adatto a conservarlo marcato è descritto nell'articolo sui formati per archiviare i registri.
Con la data certa online dei libri contabili il PDF dell'inventario sottoscritto riceve la marca qualificata, fino a 100 pagine o 25 MB, e prova che esisteva in quella forma a quella data: resta ritrovabile con le parole chiave scelte.
Conclusione
Le fatture di acquisto si registrano entro la dichiarazione dell'anno di ricezione, il LUL si compila entro la fine del mese successivo e il libro inventari si firma entro tre mesi dal termine della dichiarazione. La data certa serve a dimostrare i tempi in caso di verifica.
Per datare registri e libri in PDF c'è la marca qualificata per la contabilità di LetteraSenzaBusta.
Libri e registri, con una data che regge
Marca il libro inventari Fino a 100 pagine o 25 MB • Ricerca per parole chiave • Conservazione a norma opzionaleDomande frequenti (FAQ) su fatture, registri e libri contabili
La fattura immediata va emessa entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione (art. 21, comma 4, DPR 633/1972). Per le cessioni di beni con documento di trasporto e per le prestazioni di servizi dello stesso mese verso lo stesso cliente si può emettere una fattura differita entro il 15 del mese successivo.
Nella fattura elettronica il campo data indica la data di effettuazione dell'operazione, anche se il file viene trasmesso nei giorni successivi. La fattura si considera emessa quando il Sistema di Interscambio la consegna o la mette a disposizione, mentre per il cliente la data di ricezione conta ai fini della detrazione.
Se il libro giornale è tenuto con sistemi elettronici, la mancata stampa nei termini non rende irregolare la contabilità, purché il registro sia aggiornato e venga stampato su richiesta degli organi di controllo e in loro presenza (art. 7, comma 4-quater, DL 357/1994, modificato dal DL 73/2022).
L'inventario si redige all'inizio dell'attività e poi ogni anno, per l'esercizio a cui si riferisce, e porta la data della sottoscrizione dell'imprenditore, da apporre entro tre mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (art. 2217 c.c.). È questa la data che conviene poter dimostrare.