Spedire senza scatola: alternative, regole e imballi gratis
Come spedire con Poste Italiane senza scatola, alternative al cartone, cosa fare senza materiali, dove trovare imballaggi gratis, regole e formato Boxless
Come posso spedire un pacco senza scatola?
Senza scatola un oggetto si spedisce in una busta imbottita, se è piccolo e non fragile, in un sacchetto resistente se si tratta di tessuti, oppure con una confezione che include l'imballo, come la Poste Deliverybox Express; l'imballaggio deve comunque proteggere il contenuto. Fino a 3 kg e 35×25×7 cm c'è il formato Boxless di LetteraSenzaBusta.
Spedire senza scatola è possibile quando l'oggetto è piccolo, robusto o morbido, oppure quando l'imballo è compreso nella confezione acquistata: in tutti i casi il contenuto deve restare protetto e ben chiuso.
Per gli oggetti fragili, invece, la scatola resta necessaria, anche recuperata da una spedizione precedente.
Gli altri passaggi della spedizione sono nella guida per chi spedisce da privato.
Takeaways - Punti chiave dell'articolo
- Piego di libri: Per spedire libri senza scatola Poste consiglia buste imbottite o a bolle d'aria; il piego costa 1,45 € fino a 2 kg e 3,95 € fino a 5 kg.
- Deliverybox Express: La confezione di Poste include imballo e spedizione, costa da 11,50 € a 21,90 € e si compra solo nella rete Punto Poste.
- Scatole riusate: Una scatola ricevuta si può riusare se è rigida e in buono stato, togliendo etichette e codici a barre della spedizione precedente.
- Tessuti in sacchetto: Per abbigliamento e tessuti UPS indica un sacchetto resistente, ben avvolto e fissato con nastro per ridurre il rischio di strappi.
- Boxless fino a 3 kg: Con Pacco Paperless il flyer impermeabile e autosigillante, fino a 35×25×7 cm, viene fornito gratis allo sportello.
Nessuna scatola in casa? Fino a 3 kg il flyer lo fornisce l'ufficio postale
Spedisci senza scatola con il Boxless Flyer impermeabile e autosigillante • Fino a 35×25×7 cm • Nessuna stampanteCome posso spedire un pacco con Poste Italiane senza scatola?
Con Poste Italiane si può spedire senza una scatola propria usando la Poste Deliverybox Express, che comprende imballo e spedizione da 11,50 € per la busta, oppure una busta di Poste, come quelle in cartone riciclato vendute negli uffici postali a 2,50 € o 3,50 €.
Per i libri c'è il piego di libri, a 1,45 € fino a 2 kg e 3,95 € fino a 5 kg, con misure fino a 45×45×5 cm.
Poste consiglia buste imbottite o a bolle d'aria, chiuse ma apribili da un lato per le verifiche postali e con la dicitura «Pieghi di Libri».
Con Poste Delivery Standard, invece, l'imballaggio resta a carico del cliente e deve essere adeguato a peso, forma, natura e valore del contenuto.
Come imballare un pacco senza cartone: le alternative valide
Le alternative al cartone cambiano con l'oggetto:
- Busta imbottita: per oggetti piccoli, piatti e non fragili, come libri e accessori; Vinted considera adatta come imballaggio esterno quella impermeabile.
- Sacchetto resistente: per abbigliamento e tessuti, ben avvolto e fissato con nastro, come indica UPS.
- Confezione con imballo incluso: come la busta o la scatola della Poste Deliverybox Express, che comprende anche la spedizione.
Per gli oggetti fragili queste soluzioni non bastano: Vinted, per esempio, indica per loro sempre una scatola robusta e non un sacchetto di plastica.
Formati, costi e tracciabilità delle buste sono spiegati in spedire con una busta imbottita.
Come imballare un pacco da spedire se non ho materiali?
Chi non ha materiali da imballaggio può usare quello che ha in casa: una scatola ricevuta con un acquisto online, se è rigida e in buono stato, e carta accartocciata come riempitivo per gli oggetti leggeri e non fragili.
Da una scatola già usata Poste chiede di togliere etichette, codici a barre e contrassegni della spedizione precedente, e per la chiusura serve comunque nastro adesivo per spedizioni.
Chi preferisce comprare il minimo indispensabile può partire da dove trovare scatole e buste.
Come avere imballaggi gratis: dove trovarli senza spendere nulla
Gli imballaggi gratis si ottengono soprattutto riusando quelli ricevuti: scatole, pluriball, cuscini d'aria e carta dei pacchi arrivati a casa servono di nuovo se sono integri.
Per riusarli senza rischi valgono tre regole:
- Scatola rigida: una scatola usurata può perdere anche il 50% della resistenza, secondo Poste, e va scartata.
- Vecchie etichette tolte: Poste rende obbligatorio togliere etichette, codici a barre e contrassegni della spedizione precedente.
- Imbottitura sufficiente: il pluriball va messo in più strati su angoli e bordi, e la carta accartocciata basta solo per gli oggetti leggeri e non fragili.
Dove posso trovare imballaggi gratuiti?
Imballaggi gratuiti si trovano prima di tutto in casa, tra le scatole e le imbottiture dei pacchi ricevuti con gli acquisti online, e poi nei negozi, a cui si possono chiedere le scatole che non usano più.
Una scatola chiesta a un negozio va controllata come qualsiasi scatola riusata: deve essere rigida, pulita e adatta al peso del contenuto.
Quando non si trova nulla di adatto, il costo minimo è basso: negli uffici postali una busta riciclata costa 2,50 € e una busta imbottita piccola 0,70 €, IVA inclusa.
Quali sono le regole per spedire un pacco senza scatola?
Un pacco senza scatola segue le regole di qualsiasi spedizione: per Poste Delivery Standard l'imballaggio deve essere adeguato al contenuto e il cliente risponde dei danni dovuti al confezionamento.
- Forma regolare: Poste chiede forme rettangolari, triangolari o quadrate e non smista in automatico quelle cilindriche.
- Etichetta leggibile: va distesa su un solo lato, con il codice a barre visibile e non coperto da nastro o pellicola.
- Liquidi protetti: vanno in recipienti a tenuta stagna con materiale assorbente, e una busta non offre una protezione rigida.
- Niente spago o corde: lacci, corde, reggette e punti metallici possono impigliarsi nei nastri di smistamento.
Materiali e chiusure sono descritti in materiali e tecniche di imballaggio.
Pacco Paperless: il formato Boxless fino a 3 kg con il flyer fornito gratis allo sportello
Pacco Paperless di LetteraSenzaBusta è pensato anche per chi non ha una scatola: con il formato Boxless, a 11,98 € IVA inclusa fino a 3 kg e 35×25×7 cm, il flyer impermeabile e autosigillante lo fornisce gratis l'operatore dell'ufficio postale.
Il mittente deve solo proteggere l'oggetto, per esempio con pluriball o schiuma per almeno 2-3 cm, e coprire punte e angoli taglienti; nel Boxless non si spediscono liquidi, anche se ben imballati.
Si prenota online indicando CAP e città di partenza e di destinazione, si paga con carta di credito o prepagata e si riceve il QR code via email e WhatsApp, da mostrare allo sportello: l'etichetta la stampa l'operatore.
Il destinatario, avvisato via email e WhatsApp, ritira il pacco nell'ufficio postale scelto dal mittente entro 7 giorni lavorativi; per i pacchi più pesanti ci sono i formati Box, da 12,98 € fino a 5 kg a 19,98 € fino a 30 kg, con scatola propria.
Conclusione
Senza scatola si spedisce scegliendo un involucro adatto all'oggetto: busta imbottita, sacchetto o confezione con imballo, sempre con una forma regolare e il contenuto protetto.
Gli oggetti fragili restano l'eccezione: per loro serve una scatola robusta, anche recuperata, purché integra e senza vecchie etichette.
Per gli oggetti fino a 3 kg c'è la spedizione senza scatola con flyer gratuito.
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Prenota il Boxless e ricevi il QR code Boxless a 11,98 € IVA inclusa • Nessuna etichetta da stampare • Ritiro in ufficio postale entro 7 giorni lavorativiDomande frequenti (FAQ) sulle spedizioni senza scatola
Il pluriball gratis si recupera soprattutto dai pacchi ricevuti: se è integro si può riusare per avvolgere gli oggetti, sistemandolo in più strati su angoli e bordi. In alternativa si possono chiedere ai negozi gli imballaggi che non riutilizzano, e per gli oggetti non fragili basta la carta accartocciata.
Per l'articolo 218 del D.Lgs. 152/2006 l'imballaggio è il prodotto, di qualsiasi materiale, usato per contenere e proteggere le merci, consentirne la manipolazione e la consegna dal produttore al consumatore e assicurarne la presentazione. Nelle spedizioni comprende sia il contenitore esterno sia le imbottiture interne.
Sono l'imballaggio per la vendita, o primario, l'imballaggio multiplo, o secondario, e l'imballaggio per il trasporto, o terziario, secondo la classificazione dell'articolo 218 del D.Lgs. 152/2006. Il primo costituisce l'unità di vendita, il secondo ne raggruppa più d'una e il terzo facilita manipolazione e trasporto.
Si porta l'oggetto a un centro di servizi per le spedizioni che offre l'imballaggio, indicando misure, fragilità e valore, e si chiede il costo prima di affidarlo. Mail Boxes Etc., per esempio, propone imballaggi su misura, anche per biciclette, oggetti d'arte e merci fuori dalle dimensioni standard.
Per il reso si può riusare l'imballaggio originale, se è in buono stato, togliendo o coprendo le etichette della spedizione di andata. Poi si applica l'etichetta di reso indicata dal venditore, che nella rete Punto Poste alcuni punti abilitati possono stampare.
Si usa il porto assegnato, cioè una spedizione con il trasporto pagato da chi riceve, possibile solo con i corrieri e i servizi che lo prevedono; nei servizi online per privati, come Poste Delivery Web, si paga invece al momento dell'acquisto. Le alternative sono in spedire a carico del destinatario.
Non c'è un corriere più economico in assoluto: contano la prima fascia di peso e il tipo di consegna, e online si parte da 5,65 € fino a 1 kg con Poste Delivery Web e da 7,49 € fino a 2 kg con BRT, IVA inclusa. I criteri sono in come risparmiare sui piccoli pacchi.
No, di norma la sola pellicola non basta: Poste Italiane chiede sempre, oltre al contenitore esterno, imballaggi interni o materiali di riempimento, e DHL esclude cellofan, filo o spago avvolti attorno alla scatola. Inoltre l'etichetta non va coperta da pellicola, perché il codice a barre deve restare piatto e leggibile.