Come apporre la firma digitale su un documento informatico

18 giugno 2022

Firma digitale

Firmare digitalmente un file è semplice se sai come fare: te lo spiego (facile) in questo articolo

L'idea di dover apporre una firma digitale senza mai averlo fatto prima può sembrare molto complicata per i meno esperti.

Hai presente il disorientamento delle persone avanti con l'età quando i cellulari hanno fatto la loro comparsa sul mercato e anche inviare un semplice SMS era per loro una vera e propria impresa?

Ecco, questo accade ogni volta che si ha a che fare per la prima volta con una procedura informatica che non si conosce, compresa l'apposizione di una firma digitale.

In realtà, però, si tratta di un'operazione piuttosto semplice, soprattutto se si fa la scelta giusta e si coniuga comodità e convenienza scegliendo la prima firma digitale remota gratuita.

Ti spiego tutto nel seguente articolo.

Per apporre una firma digitale devi dotarti di un kit: ecco tra quali puoi scegliere

Per apporre una firma digitale devi prima acquistare questo servizio assieme a un apposito kit di dispositivi hardware. Questi ultimi sono necessari per sottoscrivere i documenti digitali e contengono il certificato di firma, un file al quale è legata la validità legale delle firme apposte.

Di norma, i gestori accreditati dall'AgID permettono di scegliere uno dei seguenti kit:

  • lettore di smart card - questo kit è accompagnato da una tessera in formato carta di credito che contiene il certificato di firma. Si collega al computer tramite USB e, di solito, è l'alternativa più economica tra quelle disponibili. Per poterlo utilizzare è necessario scaricare dal web i driver e il software di firma sviluppato dal fornitore;
  • chiavetta USB all-in-one - è un dispositivo contenente una card in formato SIM nella quale sono memorizzati i dati del certificato di firma. Al suo interno sono memorizzati anche i file necessari per l'installazione dei driver e del software di firma;
  • token USB - è una chiavetta praticamente identica alla precedente, con una sola differenza: contiene solo il certificato di firma e non i driver e il software del fornitore. Questi programmi possono essere installati solo scaricandoli dal web.

Oltre alle soluzioni sopra citate, esiste anche un'alternativa che non richiede alcun hardware per la sottoscrizione dei documenti informatici: è la firma digitale remota.

Chi sceglie questo servizio può apporre la firma senza bisogno di ricorrere a nessun dispositivo ingombrante perché il certificato è contenuto su un server gestito dal fornitore al quale ci si può connettere in remoto. In questo caso, la sottoscrizione informatica viene completata in seguito all'inserimento di una OTP (one time password) generata via SMS o tramite una chiavetta analoga a quelle utilizzate per l'home banking.

Come apporre la firma digitale in base al file che intendi sottoscrivere

La precisa procedura da completare per l'apposizione della firma digitale varia in base alle caratteristiche del software fornito dal gestore.

Di norma questi programmi funzionano in maniera piuttosto intuitiva e l'operazione può essere compiuta in modo molto semplice caricando il documento che si intende sottoscrivere e cliccando su Firma. Fatto questo, il software richiederà l'inserimento di:

  • una password OTP, nel caso di firma digitale remota;
  • un codice PIN, se si utilizza uno dei kit illustrati nel paragrafo precedente. In questa eventualità, la firma può essere apposta solo previo collegamento dell'hardware necessario al computer.

Al momento della sottoscrizione è necessario scegliere quale tipo di firma applicare scegliendo tra PAdES, XAdES e CAdES.

La prima può essere apposta solo ai documenti PDF e ne mantiene inalterata l'estensione.

La XAdES, invece, è stata sviluppata specificatamente per gli .xml e anch'essa non modifica il formato del file risultante. La sua unicità risiede nel fatto che consente di firmare singole parti di un documento, rendendola ideale per quelle situazioni nelle quali un singolo file è stato prodotto da più persone che lo devono sottoscrivere.

La CAdES, infine, è compatibile con qualsiasi estensione. Al termine della procedura di firma, il file sottoscritto con questa modalità risulterà in formato .p7m.

Firma digitale remota gratis e senza costi di rinnovo? Sì, esiste davvero

Adesso che sai come si sottoscrivono digitalmente i documenti informatici non ti resta che scegliere una delle soluzioni di firma che ti ho descritto e dotarti di questo servizio.

Come hai potuto leggere, l'alternativa più comoda è di sicuro la firma digitale remota, e l'aspetto più interessante è che, spesso, è tra le più economiche per quanto riguarda il primo acquisto. A lungo termine, però, è meno conveniente, e sai perché?

Perché il rinnovo del certificato delle firme digitali remote costa quasi sempre di più rispetto alle altre.

Tuttavia c'è una soluzione anche a questo aspetto negativo: infatti, puoi scegliere una firma digitale remota che si rinnova a costo zero e che si attiva senza spendere un centesimo.

È cheFirma!, un servizio Pay per Sign offerto da Letterasenzabusta.

Non ha bisogno di alcun software per poter essere utilizzato ed è stato pensato per tutti coloro che hanno bisogno di una firma digitale solo sporadicamente, e non intendono spendere grosse somme per poterne apporre una in quelle rare occasioni in cui ne hanno la necessità. Per questo motivo, con cheFirma! si paga solo quando si firma, senza altre spese per l'attivazione o per il rinnovo del certificato.

In conclusione

In questo articolo abbiamo spiegato come apporre una firma digitale e quali hardware sono necessari per eseguire questa operazione.

È indubbio che tra le diverse soluzioni disponibili, una di queste sia decisamente più comoda perché non necessità di portare sempre con sé dispositivi vari come i lettori di smart card e i token USB: e questa è la firma digitale remota.

Se vuoi averne una tutta tua senza spendere un centesimo scegli cheFirma!: prova subito la comodità e la convenienza della nostra firma digitale remota gratuita.