Firma elettronica e firma digitale: quali sono le principali differenze tra queste due tecnologie

15 giugno 2022

Firma digitale

La firma elettronica e la firma digitale non sono la stessa cosa: la legge italiana lo sa, e faresti bene a saperlo anche tu!

Ancora in tanti utilizzano impropriamente i termini firma elettronica e firma digitale, spesso confondendoli tra di loro.

In realtà si tratta di due cose molto diverse e non conoscere le differenze tra queste due tecniche di identificazione informatica può causare anche delle spiacevoli ripercussioni legali, un'eventualità che tutti noi ci risparmieremmo molto volentieri, no?

In questo articolo spiegheremo cosa sono la firma elettronica e la firma digitale e perché solo una di queste ha pieno valore legale secondo la normativa italiana. In conclusione, illustreremo l'unico modo attualmente disponibile per attivare una firma digitale gratuita.

La firma elettronica: di cosa si tratta e quali tipologie esistono

La firma elettronica è una tecnologia utilizzata come metodo per l'identificazione digitale. Si tratta della forma di sottoscrizione informatica più debole tra quelle esistenti perché non prevede alcun procedimento atto a garantire l'autenticità della sottoscrizione e l'integrità del documento sul quale viene apposta.

In Italia esiste anche la firma elettronica avanzata (FEA), una versione più sicura della precedente che applica dei meccanismi in grado di garantire l'integrità del file sottoscritto (ovvero l'impossibilità di modificarlo senza lasciare tracce dopo che è stato firmato) e l'autenticità dell'identità dell'autore.

Secondo la legge italiana ha lo stesso valore di una firma autografa, ma solo per determinati documenti: ad esempio, i contratti per il trasferimento di immobili sottoscritti con la FEA non sono considerati validi.

Un tipico esempio di FEA è costituito dalla firma grafometrica, quella applicata tramite tablet ormai da diverse tipologie di aziende quali le banche e le compagnie assicurative.

Infine, c'è un ulteriore tipologia di firma elettronica generata attraverso un procedimento ancora più sicuro rispetto alla precedente: si tratta della firma elettronica qualificata.

Nel prossimo paragrafo spiegheremo di cosa si tratta.

Perché la firma elettronica qualificata è l'unica alternativa alla sottoscrizione autografa secondo la normativa italiana

Una firma elettronica qualificata è l'unica alternativa alla sottoscrizione autografa riconosciuta dalla normativa italiana in qualsiasi situazione, e la firma digitale appartiene proprio a questa tipologia di sottoscrizione.

Questo metodo di identificazione utilizza una tecnica matematica avanzata per verificare l'autenticità e l'integrità dei documenti informatici sui quali viene apposto, fa in modo che il loro contenuto non possa essere alterato e risolve definitivamente il rischio della manomissione dei file digitali.

Come abbiamo spiegato in precedenza, anche la firma elettronica avanzata garantisce le caratteristiche sopra citate, ma per la legge, lo ripetiamo, ha validità legale solo in determinate situazioni. La firma digitale, invece, ha sempre valore grazie al suo sistema di crittografia.

Ecco come funziona: questa tecnologia sfrutta un algoritmo matematico che genera due chiavi, una pubblica e una privata. Quest'ultima viene utilizzata nel momento in cui si sottoscrive un documento per crittografare un codice binario che viene inserito nel file. Il destinatario può verificare la validità della firma digitale decriptando questo codice tramite la chiave pubblica abbinata.

Quello che abbiamo appena spiegato potrebbe essere poco chiaro a chi non possiede particolari competenza informatiche, ma basti ricordare che si tratta del procedimento di identificazione informatica più sicuro tra tutte le firme elettroniche.

Perché spendere per una firma digitale quando la si può attivare gratuitamente?

Per avere la la firma digitale è necessario acquistare questo servizio, assieme a un apposito kit di dispositivi hardware, presso uno dei gestori accreditati dall'AgID.

Si tratta di un costo relativamente contenuto, ma a volte anche le piccole spese possono essere una seccatura per chi deve fare attenzione al bilancio contando ogni singolo euro. Per questo motivo, in tanti si chiedono se esista una firma digitale gratuita tra le tante disponibili sul web.

In risposta a questa domanda, c'è chi sostiene che sia possibile sottoscrivere i documenti informatici con pieno valore legale tramite altri sistemi identificativi come lo SPID, la Tessera Sanitaria (TS) e la Carta d'Identità Elettronica (CIE). In realtà, però, le cose non stanno esattamente così.

È vero, con lo SPID, la TS e la CIE si possono sottoscrivere i documenti informatici, ma questo tipo di firma non è considerata una firma digitale a tutti gli effetti, ma una FEA. In altre parole, questi metodi non garantiscono il pieno valore legale in qualsiasi circostanza.

Quanto detto, però, non significa che per avere la firma digitale bisogna necessariamente mettere mano al portafogli. Letterasenzabusta, infatti, mette a disposizione dei suoi utenti l'unica firma digitale che si attiva gratuitamente e che può essere rinnovata senza spese.

Si tratta di cheFirma!, un servizio Pay per Sign che richiede un pagamento solo nel momento in cui si sottoscrive un documento digitale. Finché non viene utilizzato, è completamente gratuito e, per questo motivo, è la soluzione ideale per tutti coloro che sanno di non aver bisogno di sfruttare spesso questo servizio, ma non vogliono rinunciare ai vantaggi di avere una firma digitale personale sempre a disposizione per qualsiasi evenienza.

In conclusione

In questo articolo abbiamo spiegato cosa sono la firma elettronica e la firma digitale e quali sono le differenze tra queste due alternative. Come hai potuto leggere, solo la seconda ha un valore legale pari alla sottoscrizione autografa, riconosciuto per qualsiasi documento e in qualunque occasione.

E, grazie a Letterasenzabusta, puoi attivarla anche tu senza spendere un singolo centesimo.

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