Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026

Raccomandata digitale

Certificati anagrafici online da ANPR: quali e per chi

Quali certificati si scaricano dal portale ANPR, per quali familiari, come si riconosce l'autenticità del PDF e quando serve ancora lo sportello del comune

 
La tua domanda

Quali certificati si possono scaricare da ANPR?

Risposta rapida

Dal portale ANPR si scaricano i principali certificati anagrafici, tra cui residenza, stato di famiglia, nascita, cittadinanza, stato civile ed esistenza in vita, per sé o per un componente della propria famiglia anagrafica. Si accede con identità digitale e il certificato arriva in PDF o via email. Una volta scaricato, può raggiungere banca o privato con la raccomandata digitale NotificaTo.

Dal 15 novembre 2021 i certificati anagrafici si scaricano dal portale ANPR senza andare in comune, con SPID, CIE o CNS.

Il servizio copre i certificati più richiesti, ma ha due limiti: online si ottengono solo per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica, e alcuni documenti restano allo sportello.

Una volta scaricato, il certificato va spesso consegnato a un privato, e i canali per farlo sono messi a confronto nella guida ai canali con prova di consegna.


Takeaways - Punti chiave dell'articolo

  • Anche lo stato civile: Dal 31 marzo 2026 ANPR rilascia gratis anche certificati ed estratti degli atti di nascita, matrimonio e unione civile formati in digitale.
  • Familiari inclusi: Online il certificato si chiede per sé o per un componente della propria famiglia anagrafica, scelto dall'elenco proposto dal portale.
  • Autenticità verificabile: Il PDF non è modificabile e porta il sigillo elettronico qualificato del Ministero dell'Interno e un QR code di verifica.
  • Bollo o esenzione: Il certificato in bollo costa 16 € pagati con pagoPA; in carta libera serve indicare la motivazione dell'esenzione.
  • Uso tra privati: Per l'art. 40 del DPR 445/2000 i certificati valgono nei rapporti tra privati; con la PA si usa l'autocertificazione.

Il certificato deve arrivare a chi lo ha chiesto?

Inoltralo con NotificaTo Consegna su WhatsApp, SMS o email • Prove di accettazione e consegna • Nessun abbonamento

Come posso richiedere i certificati anagrafici online?

Si accede all'area riservata del portale ANPR con SPID, CIE o CNS e si sceglie il certificato e l'intestatario. L'elenco proposto dipende dalla situazione della persona: chi non è sposato, per esempio, non vede il certificato di matrimonio.

Prima del rilascio il portale chiede se il certificato è in bollo o in carta libera. Il bollo si paga online con pagoPA; per la carta libera si indica la motivazione dell'esenzione, come spiega l'articolo sul bollo dei certificati anagrafici.

Il documento si vede prima in anteprima, che non ha valore legale, poi si scarica in PDF, si riceve via email o arriva al domicilio digitale.

Dal 31 marzo 2026 il portale rilascia anche, gratuitamente, certificati ed estratti di stato civile degli atti di nascita, matrimonio e unione civile formati in digitale dai comuni, per sé e per i figli minorenni. Gli estratti si scaricano dopo la firma dell'ufficiale dello stato civile.


Posso richiedere il certificato di stato di famiglia di un'altra persona?

Online sì, ma solo per un familiare anagrafico: il portale ANPR rilascia i certificati per il titolare o per un componente della sua famiglia anagrafica, e mostra l'elenco delle persone per cui la richiesta è possibile.

Per una persona che non fa parte della propria famiglia anagrafica si passa dal comune. L'art. 33 del DPR 223/1989 prevede che l'ufficiale d'anagrafe rilasci i certificati di residenza e di stato di famiglia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge.

Cosa attesta esattamente quel documento è spiegato nell'articolo sul certificato di stato di famiglia.


I certificati ANPR devono essere firmati?

No, non serve una firma a mano: il PDF rilasciato da ANPR porta il sigillo elettronico qualificato del Ministero dell'Interno, che ne garantisce l'integrità e la provenienza.

Il file non è modificabile e contiene il logo del Ministero e un QR code di verifica, con cui chi lo riceve controlla l'autenticità del documento.


Come richiedere certificati al comune con SPID?

Con SPID il certificato si chiede direttamente sul portale ANPR, che vale per tutti i comuni: non serve cercare un servizio diverso per ogni anagrafe, perché i dati di tutti i comuni sono nella stessa banca dati.

Lo sportello del comune resta necessario in alcuni casi:

  • certificati storici, che online non si ottengono;
  • certificati per persone fuori dalla propria famiglia anagrafica;
  • richieste di chi non ha SPID, CIE o CNS.

Le funzioni del portale sono descritte nell'articolo sull'Anagrafe nazionale della popolazione residente.


Il certificato anagrafico arriva a chi lo chiede: invio con prova

Scaricato il PDF, resta da consegnarlo a chi lo ha chiesto, per esempio una banca, un datore di lavoro o un notaio. Con la PA il problema non si pone: per l'art. 40 del DPR 445/2000 il certificato si sostituisce con l'autocertificazione.

Con i privati, invece, il certificato si invia e conviene poter provare la consegna. NotificaTo, raccomandata digitale di LetteraSenzaBusta, recapita il messaggio con il PDF allegato via WhatsApp, SMS o email e genera fino a 8 prove certificate, dall'accettazione alla consegna. Ogni certificato inviato costa 9,97 €, IVA inclusa.

Quali canali lasciano una prova valida è spiegato nell'articolo su dimostrare l'invio di una comunicazione.


Conclusione

Da ANPR si scaricano i principali certificati anagrafici, per sé o per un familiare anagrafico, in PDF con sigillo del Ministero; storici e richieste per altre persone restano allo sportello.

Per consegnare il certificato a un privato con ricevute di consegna si può usare il recapito certificato del documento via cellulare o email.

Banca, notaio o datore di lavoro aspettano il documento?

Invia il PDF con ricevute Eventuale apertura attestata • Destinatario senza PEC raggiunto • Pagamento a singolo invio

Domande frequenti (FAQ) sui certificati ANPR

Per i certificati di residenza e di stato di famiglia l'art. 33 del DPR 223/1989 prevede il rilascio a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, senza legarlo alla parentela. Online, invece, il portale ANPR rilascia certificati solo al titolare e ai componenti della sua famiglia anagrafica.

Sì, la residenza è tra i dati che si attestano con la dichiarazione sostitutiva di certificazione dell'art. 46 del DPR 445/2000. Con pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi l'autocertificazione sostituisce il certificato; con i privati la accetta chi vi consente, come spiega l'articolo sull'autocertificazione e il suo funzionamento.

Se il certificato è in bollo si pagano 16 €, l'imposta che la Tariffa del DPR 642/1972 fissa per ogni foglio, anche quando l'atto è rilasciato per via telematica. Sul portale ANPR il pagamento avviene con pagoPA. Il certificato è in carta libera solo per un uso esente per legge, che va indicato nella richiesta.